A venti anni precisi dalla scomparsa di Gianni Versace (15 luglio 1997) il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospiterà “Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute“, mostra ed eventi a cura di Sabina Albano (opening 13 luglio, ore 19; apertura al pubblico dal 14 luglio al 20 settembre).
Attraverso la collezione privata di abiti e oggetti raccolti negli anni da Antonio Caravano, si investigheranno i forti legami del grande stilista con la Magna Grecia. La sala del Cielo Stellato e il giardino adiacente ospiteranno una serie di abiti, oggetti, video che parlano di questo genio della Moda Italiana e opere di altri artisti, ma tutte sotto il segno di Gianni Versace; in mostra nel giardino tre sculture di Marcos Marin, opere di Manuela Brambatti, Bruno Gianesi, Marco Abbamondi e Ilian Rachov e l”abito olfattivo‘ creato dall’azienda partenopea Mansfield. “Ho in mente questo progetto davvero da molto tempo“, racconta Sabina Albano, ideatrice e curatrice della mostra con Maria Morisco.
This post was published on Giu 30, 2017 17:26
Un impegno congiunto per la salvaguardia del territorio e il rafforzamento della cultura della legalità…
A Napoli apre una nuova casa rifugio ricavata da un bene confiscato al clan Giuliano:…
La sesta tappa del Giro attraverserà le Municipalità 1, 2 e 4: previsti divieti di…
Napoli cambia faccia continuamente. Chi gira per i quartieri della città, dal centro storico alle…
Gli azzurri rimontano due gol ma vengono beffati nel recupero da Rowe. Occasione sprecata per…
Il disco della cantante napoletana contiene dieci brani ed è disponibile su piattaforme digitali e…