Sembra esserci l’ombra dell’estorsione dietro l’incendio che ieri notte ha devastato un bar di via Bixio, al civico 72, quartiere Fuorigrotta. Il rogo, divampato intorno alle 23,30, ha bruciato l’ingresso del bar che ospita all’interno anche un punto scommesse, e sembra essere di natura dolosa, dato che, stando ai primi rilievi effettuati dagli inquirenti, gli uomini del Commissariato San Paolo, sarebbe stato appiccato tramite utilizzo di un liquido infiammabile.
Un’ipotesi confermata dal video registrato dalle telecamere di sorveglianza, che mostrano un uomo in motorino che, nascosto da un ombrello, si avvicina al bar con una bottiglia in mano e la lancia contro la saracinesca; la bottiglia è stata ritrovata poco distante dal negozio ed è stata posta sotto sequestro: conteneva tracce di benzina. L’ipotesi del racket sembrerebbe confermata anche dalla precedente denuncia che i proprietari del bar avevano sporto nei confronti di alcuni membri della “famiglia” Trongone: il clan camorristico avrebbe tentato di chiedere il pizzo ai gestori, poi di impossessarsi del locale.
This post was published on Apr 27, 2014 10:19
Tra le missive ricevute, 46 sono dedicate alla squadra calcistica della città Prosegue con grande…
Giovedì 25 giugno 26, alle 18.30, nella Sala Multifunzionale della Chiesa di Santa Teresa del…
Lunedì 22 giugno alle ore 18:30, in via Cisterna dell’Olio, l’incontro dedicato al saggio pubblicato…
Torna dal 27 giugno al 2 agosto la rassegna "Brividi d'Estate", che per la sua…
Lunedì 22 giugno alle ore 18:00, in via San Pietro a Majella, l’incontro dedicato al…
Longola, a Poggiomarino, non è solo un parco archeologico. È uno spazio vivo dove generazioni…