Cronaca

Piano freddo, stazioni della metro aperte e posti letto per i senza fissa dimora

Stazioni della metro aperte e più letti per i senza fissa dimora. Il piano freddo spiegato da Laura Marmorale,  nominata assessore con delega ai Diritti di cittadinanza e alla coesione sociale dal sindaco Luigi de Magistris.

Stazioni della metropolitana aperte, più posti letto nel dormitorio comunale e potenziamento dell’acquisto e della distribuzione di sacchi a pelo e coperte. Sono alcune delle misure messe in campo dal Comune di Napoli nell’ambito del piano freddo per i senza fissa dimora in città, “circa 1.600 persone” spiega Laura Marmorale, recentemente nominata assessore con delega ai Diritti di cittadinanza e alla coesione sociale dal sindaco Luigi de Magistris (le parole del sindaco in merito al ministro Matteo Salvini) . Marmorale preferisce parlare di “piano freddo” e non di “emergenza freddo“, essendo le misure previste “attive fino a marzo“.

Piano freddo per i senza fissa dimora

Una delle modifiche rispetto agli anni passati è nella scelta delle Stazioni della Linea 1 della metropolitana, di competenza dell’Anm (Azienda napoletana mobilità), da tenere aperte durante la notte per offrire riparo ai senza fissa dimora: “Quest’anno abbiamo chiesto ad Anm di chiudere la stazione Vanvitelli e aprire la stazione Municipio, insieme a quella storica di Museo, perché molto più vicina a una serie di luoghi maggiormente frequentati dai senza fissa dimora“, spiega Marmorale. La stazione Vanvitelli, nel quartiere Vomero, era “sottoutilizzata ed era un po’ uno spreco“; le due stazioni Museo e Municipio, entrambe nel centro cittadino, sono invece “molto utilizzate” dai clochard.

Acquisto e distribuzione di sacchi a pelo per i senza fissa dimora

Oltre all’apertura delle stazioni è stato “potenziato l’acquisto e la distribuzione di sacchi a pelo, coperte, sciarpe, guanti e quant’altro serva per proteggersi dal freddo – aggiunge Marmorale e abbiamo potenziato i posti letto nel dormitorio comunale, destinandone 15 ordinari al piano freddo, che saranno sempre disponibili durante tutto l’inverno“. Inoltre, quando la Protezione civile regionale dirama un’allerta per freddo e gelate, “abbiamo 40 posti disponibili da allestire in caso di bisogno“. Tutte misure, sottolinea l’assessore, “necessarie ma ancora tampone, non sufficienti a sopperire al bisogno, ma stiamo lavorando sul potenziamento dei posti letto in accoglienza. Il numero dei senza fissa dimora a Napoli è alto, certo non quanto Milano o Roma. Qui ne abbiamo censiti e individuati circa 1.600 e sono molto trasversali: ci sono italiani, stranieri comunitari, extracomunitari, migranti“.

Marmorale spiega comunque che, al di là del fatto che “è molto difficile realizzare un rapporto uno a uno di posti letto perché la cifra è comunque considerevole“, non si può verificare l’adesione totale all’accoglienza notturna delle persone che vivono in strada: “Molti di loro spesso non hanno alcuna intenzione di essere accolte e, a meno che non si tratti di una persona incapace di intendere e volere, non abbiamo la possibilità di costringerla“.

Senza fissa dimora, Marmorale: “apertura di posti letto per le fragilità più estreme”

Metropolitane aperte per i senza fissa dimora

L’obiettivo dell’assessore Marmorale è ora “l’apertura di posti letto per le fragilità più estreme: soggetti con dipendenze da alcol e droga, soggetti psichiatrici o con doppia diagnosi, cioè psichiatrici con dipendenze. E’ una caratteristica di persone senza fissa dimora abbastanza comune e sono le più difficili da accogliere, hanno bisogno di una cura dedicata particolare e di posti di accoglienza non classici“. L’intero lavoro rivolto ai senza fissa dimora a Napoli, sottolinea Marmorale, è facilitato “dall’importante rete di collaborazione intensa che si è sviluppata tra strutture comunali, operatori sociali e strutture di volontariato che lavorano in strada per proprio conto. C’è una fitta collaborazione e uno scambio di buone pratiche molto importante“, conclude.

This post was published on Gen 21, 2019 14:11

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

La PSA Napoli EST muove la torre, dalla Slovenia arriva Luka Tekavcic

Arriva dalla Slovenia il nuovo straniero della PSA Napoli EST. Il Club è orgoglioso di ufficiliazzare l’accordo raggiunto…

2 ore ago

Tutti gli appuntamenti in programma della settima edizione dello Sharing Art Pompei

Settima edizione per la Residenza Artistica Sharing Art (Via Civita 5/A Pompei – Na), patrocinata dal Comune…

2 ore ago

‘Na voce, ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna. Al Chiostro di Giugliano torna la magia della canzone napoletana

Sabato 4 luglio, alle ore 20:30, il Convento Santa Maria delle Grazie di Giugliano in…

3 ore ago

Ercolano riapre il Calcidico: dopo vent’anni torna visitabile l’antico ingresso monumentale dell’Augusteum

Per quasi due decenni è rimasto fuori dal percorso di visita, osservabile soltanto dall'alto attraverso…

3 ore ago

Campania Teatro Festival, Cristina Donadio e Laura Simonet nella quattordicesima giornata

Giovedì 25 giugno spazio a teatro, danza, progetti speciali e incontri internazionali. In programma anche…

1 giorno ago

Quattro zampe per l’inclusione: a Marano nasce il progetto che unisce i ragazzi autistici ai cani del canile

A Marano di Napoli un protocollo d'intesa tra l'APS "Tutela la Salute" e il Canile…

1 giorno ago