Categories: Costume e Società

Francesco Boccia: il pasticciere più bravo del mondo è napoletano

Francesco Boccia è il vincitore della Coppa del Mondo della Pasticceria, “La Coupé du Monde de la Patisserie”, che si è tenuta a Lione, in Francia, al salone internazionale della ristorazione, dell’alberghiero e dell’alimentazione, che è il premio più ambito di questo settore. Il pasticciere più bravo del mondo è napoletano e si è aggiudicato la coppa anche grazie al suo preparatissimo team formato da Emanuele Forcone e Fabrizio Donatore allenati da Alessandro Dalmasso: un grande vanto per Napoli ma anche per l’Italia intera. Il 27enne Francesco Boccia è a capo di un’attività nell’ambito dei dolci da sempre a Striano e fa parte di una famiglia di pasticcieri da ben due generazioni. L’arma vincente con cui hanno schiacciato la concorrenza delle altre 20 squadre partecipanti alla gara internazionale per la Coppa del Mondo si chiama “Il bambino che c’è in loro”: un dolce particolarissimo realizzato con con cioccolato, zucchero modellato e sculture di ghiaccio. Il team italiano si è aggiudicato la medaglia d’oro, dopo di loro, l’argento per il Giappone e bronzo per gli Stati Uniti.

La Coupé du Monde de la Patisserie: ecco come si è svolta

21 squadre provenienti da tutto il modo si sono sfidate a colpi di zucchero: ogni squadra aveva a disposizione 10 ore di tempo per realizzare 3 dessert al cioccolato, 3 dessert alla frutta, 12 dessert al piatto, 1 pièce artistica di zucchero, 1 pièce artistica in cioccolato e 1 scultura artistica in ghiaccio, tutto a tema libero. Alcuni importati giudici internazionali, capitanati dal pasticcere Iginio Massari, hanno assaggiato le produzioni e, infine, hanno premiato il team italiano formato da Francesco Boccia, Emanuele Forcone e Fabrizio Donatore.

Francesco Boccia: ecco alcune foto della premiazione

Sulla pagina Facebook ufficiale Club Coupe du Monde de la Pâtisserie Sezione Italia sono comparse alcune foto della premiazione di Francesco Boccia e il suo team, gioiosi e sorridenti per aver vinto l’importantissima gara mondiale:

This post was published on Gen 29, 2015 16:24

Rita Guitto

Vivo di cinema e letteratura e credo che il giornalismo sia un modo di essere, poi un lavoro. L’informazione è la giusta leva per far girare il mondo come dovrebbe.

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