Festival dell’Oriente a Napoli si è concluso con un bilancio più che positivo, una vera e propria Expo dedicata alle molteplici sfaccettature delle culture orientali
Il 20 settembre si è concluso il Festival dell’Oriente, una vera e propria Expo napoletana dedicata alle molteplici sfaccettature delle culture orientali, un successo incredibile di pubblico. Ben organizzato e ben accolto questo Festival si chiude certamente con un bilancio positivo. Ancor più dello scorso, questo week-end ha visto una fortissima partecipazione e la curiosità dei cittadini napoletani ha affollato a tal punto i padiglioni della Mostra d’Oltremare che in diversi momenti è stato difficile persino camminare tra gli stand.
Presso i punti di ristoro nelle ore più gremite le file hanno superato i tre metri di lunghezza; tutti in attesa di assaggiare le numerose delizie offerte dal Festival, come il lassi alla rosa indiano, il manzo indonesiano alla polpa di cocco e peperoncino, il dal di lenticchie tibetano, i dolcetti tunisini con miele, datteri e pistacchi… Un grande calore ha accolto anche gli spettacoli, tra i quali i più affollati sono stati il concerto dei tamburi da guerra giapponesi dei Masa Daiko, le scatenate danze boolywoodiane dei Bollymasala con Ambili Abraham, l’emozionante e coreografica danza tannura di Emad Selim e i divertenti Bhangra Boys che hanno invitato gli spettatori a ballare tutti insieme sul palco, creando quel giocoso clima di festa che ha caratterizzato l’intero Festival.
Donatella De Tora
This post was published on Set 21, 2015 14:22
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