Faustino Jarbas, detto Cané dalla tazza per il latte (canea) che da bambino teneva sempre tra le mani, arrivò in Italia il 29 luglio del 1962, all’alba dei favolosi anni sessanta. Fu acquistato dall’Olaria da Achille Lauro, il Comandante dell’omonima Flotta con la passione per il calcio, o meglio per il Napoli. Da quel giorno Cané, brasiliano di Rio de Janeiro, s’è subito sentito anch’egli figlio di Partenope, città che non ha mai lasciato.
Ha fatto parte di uno dei Napoli più entusiasmanti di sempre, insieme con Sivori, Altafini e Juliano. Pesaola lo trasformò da centravanti ad ala e fu la sua fortuna. Aveva un tiro micidiale. I napoletani gli dedicarono un coro rimasto nella storia del calcio: Didì, Vavà e Pelé, site ‘a guallera ‘e Cané.
Presentazione lunedì 18 novembre 2024, presso il Circolo Nautico Posillipo alle ore 18.00.
Coordinati dall’editore Maurizio Cuzzolin, interverranno Josè Altafini, Faustino Canè, Vincenzo Montefusco, Carlo Verna, Pasquale Mazzuca e l’autore Adolfo Mollichelli.
Link di riferimento: https://cuzzolineditore.it/libri/il-napoletano-di-rio-de-janeiro-faustino-cane/
This post was published on Nov 6, 2024 15:17
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