Con la creazione di false fatture per un ammontare imponibile di circa 3 milioni di euro sarebbe stato generato un inesistente credito di Iva successivamente utilizzato per compensare debiti e oneri di natura fiscale e parafiscale nei confronti della Agenzia delle entrate e dell’Inps.
Come riportato dal sito Ansa, si parla di un’ipotesi di reato che ha portato la Procura di Napoli Nord a far eseguire un decreto di sequestro preventivo di conti correnti, beni mobili ed immobili.
This post was published on Nov 24, 2015 15:12
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…
Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…
Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00 Un’occasione per ammirare in diretta attività…
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…