Il temporary store di Emergency arriva a Napoli. “Siamo felici della splendida riuscita di questa iniziativa. Napoli è una città che da questo punto di vista non poteva deluderci”. Alessandro Bertani, vice presidente Nazionale di Emergency, è entusiasta. L’inaugurazione dello store è andata bene, molto bene. Ora bisogna vedere come si comporteranno i napoletani. Ma, anche su questo, Bertani non ha dubbi: “L’esperienza del temporary store potrà sicuramente fare da apripista a nuove attività di questo genere non solo a Napoli ma in tutto il mondo”.
All’interno del temporary store di Napoli sarà possibile acquistare un po’ di tutto: dai prodotti etnici ai prodotti donati da associazioni vicine a Emergency. Idee regalo semplici che abbracciano tutti i gusti dei consumatori: si va, infatti, dai giocattoli ai prodotti per il corpo e per il tempo libero. Quello che conta è che i proventi delle vendite andranno a finanziare le attività di Emergency in Afghanistan.
Ma i protagonisti di quest’iniziativa sono i volontari: tutti i membri del gruppo napoletano di Emergency che dal 29 novembre hanno lavorato per rendere possibile l’apertura dello store e che da oggi si occuperanno della gestione del negozio, che resterà aperto fino al 24 dicembre, in occasione del periodo natalizio. I ragazzi – si tratta per la maggior parte di under 30 – si sono improvvisati, infatti, imbianchini, elettricisti, idraulici, cassieri e addetti alle vendite. “L’entusiasmo che ci hanno messo i napoletani è commovente” ha dichiarato Umberto Evangelista, responsabile del gruppo Emergency di Napoli “ma quello che ci fa ancora più piacere è l’esercito di volontari ‘involontari’ che si sta muovendo. Fidanzati, fidanzate, parenti e amici dei nostri volontari si stanno impegnando sempre più nel supporto alle nostre attività e il fatto che si stratta, in massima parte, di giovani, ci lascia ben sperare per il futuro”.
Alla presentazione hanno preso parte i bambini dell’istituto Carlo Poerio che hanno assistito con interesse alla conferenza e hanno rivolto molte domande ai responsabili di Emergency. Il piccolo Lorenzo, 11 anni, si è rivelato un vero e proprio giornalista in erba. Il ragazzino ha sottoposto Bertani a un vero e proprio fuoco di fila di domande. Tra queste, quella che ha dato avvio a una interessante discussione. “Emergency è mai riuscita ad evitare guerre?”. La risposta fa ben sperare. “Non ci siamo ancora riusciti al momento” ha detto Bertani “ma stiamo lavorando e tra i nostri obiettivi c’è proprio quello di riuscire, un giorno, ad evitare che scoppino guerre”. Un obiettivo a cui oggi si può contribuire più facilmente, acquistando all’interno del temporary store di Emergency a Napoli.
Emergency aveva intenzione di aprire un ambulatorio anche a Ponticelli in una struttura che tempo fa fu data alle fiamme. Ora c’è una conferma: nella primavera del 2015 sarà aperto ufficialmente. Secondo i rappresentanti di Emergency, Napoli è un terreno molto fertile per la solidarietà.
This post was published on Dic 16, 2014 18:07
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