“I have a dream”, diceva Matin Luther King, l’uomo simbolo di libertà e lotta per la tutela dei diritti civili. E ora, l’evento organizzato dal comitato Arcigay Antinoo Napoli, volto a sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori cittadine al rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione, prende quelle parole e le fa sue.
L’evento, previsto per oggi martedì 17 al cinema Astra (sito in via di Mezzocannone), si svolge nell’ambito dell’undicesima settimana d’azione contro il razzismo, organizzata dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del dipartimento per le Pari opportunità.
Durante la giornata, saranno proiettati i documenti della rassegna internazionale di cinema sociale ArTelesia Film Festival e si raccoglieranno testimonianze dirette dei ragazzi dello Sprar Arci (acronimo per Sistema di protezione richiedenti asilo politico e rifugiati) e di quelle realtà che si occupano dell’accoglienza di migranti. “Sono convinto che l’omofobia, la transfobia, la misoginia, la xenofobia e qualsiasi altra forma di razzismo – ha dichiarato Antonello Sannino, presidente dell’Arcigay Napoli – abbiano la stessa medesima matrice nell’ignoranza, nell’egoismo e nella superificialità”.
Claudio Finelli, delegato alla cultura Arcigay Napoli, continua e afferma: “Il coinvolgimento diretto degli studenti delle scuole superiori, è senza dubbio l’elemento più interessante di questo progetto, perché è proprio sulle giovani generazioni che bisogna concentrare gli sforzi maggiori per costruire un futuro migliore per l’intera società”. Testimonial della giornata l’attore, scrittore e drammaturgo Peppe Lanzetta.
Porteranno la loro testimonianza diversi artisti napoletani, quali i coreografi Luc Bouy e Gaetano Petrosino, la giovane rocker Claudia Megrè, l’attrice Giulia Musciacco, lo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci. Presenti anche i consoli Colombia Barrosse e Christian Thimonier (rispettivamente di Stati Uniti e Francia a Napoli), Paola di Lazzaro (per Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio) e Paolo Valerio (ordinario di Psicologia clinica della Federico II). Invitati anche questore e prefetto. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale Comuni d’Italia, il ministero dell’Università e ricerca assieme al centro “Sinapsi” della Federico II di Napoli, alla Fondazione “Genere Identità Cultura”, col patrocinio di Regione, Comune e Rete Near, il network giovanile per le antidiscriminazioni razziali.
This post was published on Mar 17, 2015 14:05
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