Sarà trasmesso alle competenti autorità ecclesiastiche del Vaticano il dossier che denuncia l’esistenza di una presunta rete di preti gay. La decisione è stata presa dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, che ha preso atto del faldone di oltre 1200 pagine consegnato alla Cancelleria della curia partenopea dall’escort Francesco Mangiacapra.
“Al di là della competenza – spiega Sepe in un comunicato diffuso dalla Curia di Napoli – e al di là del fatto che, nel documento sbobinato e stampato, lasciato e sottoscritto dall’autore, non figurano nomi riconducibili alla Diocesi di Napoli, resta la gravità dei casi denunciati per i quali, qualora accertati, coloro che hanno sbagliato devono pagare e devono essere aiutati a pentirsi per il male fatto“. L’autore del dossier, Francesco Mangiacapra, ha consegnato ieri mattina al cancelliere della Curia Arcivescovile, il dossier sui casi di presunta omosessualità, ritirando il cd già portato il 21 febbraio scorso.
This post was published on Mar 1, 2018 18:20
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