Spararono in aria per intimidire un rivale ma i colpi ferirono alle gambe un innocente un bimbo di 12 anni, affacciato al balcone, che era a casa di parenti, nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, per festeggiare Capodanno 2018.
Secondo quanto emerge dalle indagini che oggi hanno portato all’arresto di nove elementi apicali del clan Mazzarella, anche questo raid, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi, sarebbe riconducibile alla lotta tra famiglie camorristiche della zona orientale della città tese ad accaparrarsi fette di territorio lasciato ‘libero’ dopo il mutamento degli assetti criminali frutto di scissioni, faide e arresti, in particolare di capi e gregari del clan De Micco.
Il bambino sarebbe stato colpito, per sbaglio, da quattro persone armate e con il volto coperto che, in sella a due scooter, avevano preso di mira l’abitazione di un personaggio di spicco dei Rinaldi, clan alleato ai Formicola e rivale dei Mazzarella.
This post was published on Feb 15, 2018 18:45
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…