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D&G a Napoli: successo o disastro?

Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno deciso di festeggiare i trent’anni di attività della loro maison di moda nella nostra città. D&G a Napoli ed è subito caos! Sono cominciate ufficialmente ieri le danze e continueranno fino al 10 luglio, madrina della manifestazione è Sophia Loren ma è atteso un carico di vip del calibro di Madonna, Nicole Kidman e Monica Bellucci.

D&G a Napoli: le polemiche

È ovvio che un evento tanto importante, fatto in una città caotica come Napoli, generi disagi e polemiche: il sindaco, sicuro del ritorno economico dell’evento, ha concesso l’occupazione a titolo gratuito di porzioni di suolo pubblico, che se pagato ammontava a ben 37.000 euro. Prima tranche di polemiche. Inoltre, altro problema non secondario sono i disagi recati ai cittadini: strade chiuse, blocchi del traffico, zone interdette anche ai residenti.

D&G a Napoli: come hanno ripagato la nostra città?

Dopo il regalo di De Magistris riguardante il suolo pubblico, come abbiamo già detto, i due stilisti non hanno voluto lasciare la città a mani vuote e hanno elargito circa 40.000 euro per il lavoro extra della polizia municipale e dei netturbini e hanno risarcito i commercianti dei negozi che dovranno rimanere chiusi a causa dei festeggiamenti. Pare, inoltre che Dolce e Gabbana abbiano fatto una donazione di 50.000 euro per i Decumani.

D&G a Napoli: le parole di Domenico Dolce

Ma al di là delle polemiche, quali vantaggi può portare l’evento D&G a Napoli? Una lunga celebrazione della cultura partenopea, Napoli centro di cultura e bellezza, un dipinto diverso dalla Napoli che raccontano i media. Un ennesimo riscatto.

Domenico Dolce spiega a Repubblica.it perché la scelta della nostra città: “Tutto è cominciato con un film di Sofia Loren, “L’oro di Napoli”. Vedi i vicoli, la donna bella e formosa e la scelta per la rappresentazione non può che essere Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, i Quartieri spagnoli. Questo è il cuore della città, perfetto per un racconto emozionalmente vero e San Gregorio forse restituisce la Napoli più autentica. La città sta lavorando con noi, i napoletani sono artisti dentro: vogliono dimostrare che qui tutto è possibile“.

This post was published on Lug 8, 2016 16:13

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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