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Derby della Lanterna alla Samp: è 3-1. Il Genoa è ultimo

Di scena a Marassi il derby numero 105, in evidenza il giovane argentino doriano Icardi.

Il Genoa di Del Neri in campo con li suo 4-4-2, la Samp di Ferrara invece parte con un 4-3-3, molto equilibrato, con le ali d’attacco molto spesso a  ripiegare a metà campo. I primi minuti vedono una partita attenta delle due squadre, costellata di molte azioni ma nessuna incisiva.

Ma al 15′ la partita si infiamma: Maresca dal limite dell’aria esplode un tiro sbilenco che smarca Poli, aggancio dell’ex interista e portiere battuto con un destro preciso. Il goal arriva nel momento migliore del Genoa.

La partita s’incattivisce, e l’arbitro Mazzoleni fatica a mantenere l’ordine in campo: il solito impeto di gamba delle stracittadine!

La Samp appare più sicura e quadrata, gioco ordinato e buon pressing difensivo.

Al 35′ arriva il raddoppio blucerchiato, protagonista Icardi, devastante in progressione su Granqvist s’infila in area, partito dalla tre quarti, destro diagonale, Frey respinge però sull’accorrente treno in corsa Bovo, che impatta il pallone col destro e firma uno sfortunato autogoal. 2-0.

Nei 3 minuti di recupero Munari prima e, ancora più clamoroso, Icardi poi si divorano il k.o. sfruttando una linea difensiva Genoana molle due volte!

Del Neri fa entrare Vargas e Bertolacci per cercare di movimentare l’azione d’attacco del Genoa. E in effetti i due innesti, e una Sampdoria con meno mordente, aiutano ad assaltare quello il fortino doriano,ma sempre con poche manovre e scarsa pericolosità.

Il 2-1 scaturisce al 72′ su baruffa da calcio d’angolo: la difesa rossoblù respinge su Vargas, primo tiro respinto, secondo strozzato che finisce sui piedi di Immobile in area, rapido a girarsi e insaccare.

Genoa all’arrembaggio, Samp  fa entrare Estigarribia a destra. Ma la Doria tiene, solo Vargas fa paura con un destro su respinta in uscita di Romero a lato al ’78. E, all’87′, chiude i conti ancora grazie all’ex cantera- Barça Icardi (classe ’93), che sfrutta un gran passaggio di Tissone in verticale, da poco entrato, e fa esplodere la gioia della metà rossoblù del Marassi. Il Genoa è sconfitto.

La panchina di Ciro Ferrara è salva (la sua squadra veniva da 7 sconfitte consecutive), la panchina di Del Neri, invece, scricchiola.

Giancarlo Manzi

This post was published on Nov 19, 2012 0:20

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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