A Piazza del Gesù, dopo 44 anni intensi, va via un pezzo importante per la Napoli sociale: Antonio Bertani, edicolante dal 1970, ha ceduto l’attività, intestata alla figlia Fabiana, che non poteva più mandare avanti l’edicola. Da oggi quindi, chi andrà a prendere i giornali vedrà ormai un volto nuovo. Per il signor Antonio Bertani, non un semplice decano degli edicolanti napoletani, ma uno dei più autentici testimoni di una città che pulsava attorno al suo piccolo negozio, inizia una nuova vita, dedicata ad un meritato riposo.
Antonio Bertani ha lavorato sempre con tanto entusiasmo e con il sorriso stampato in viso. Nel corso del tempo ha avuto modo di conoscere gente importante come addirittura il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale gli ha conferito il titolo di Cavaliere qualche anno fa. Si può dire che il Cavalier Antonio Bertani è stato più di un semplice edicolante: un vero e proprio simbolo nel centro di Napoli e non solo, per quarantaquattro lunghi anni. Quarantaquattro anni pieni di ricordi per lui, come quello del lontano 1973 quando Federico Fellini, appena uscito dal Gesù Nuovo, gli chiese di potersi sedere proprio nella sua edicola per riposarsi qualche minuto servendo giornali agli esterrefatti clienti che non credevano ai loro occhi.
Il Cavalier Bertani, nel corso degli anni, ha sempre cercato di dare un tocco di originalità alla sua edicola; oltre alla targa del Presidente Napolitano che gli conferiva il titolo di Cavaliere, che esponeva con tanto orgoglio, ha cercato di dare una vena scaramantica ed ironica alla sua “creatura”: prima del 6 gennaio, ogni anno, compariva una scritta ironica al fianco di un gigantesco corno rosso, “Lotteria Italia – A Napoli, in questa edicola non ha mai vinto nessuno!” , che ha fatto il giro del mondo. Insomma un personaggio davvero unico e particolare, che ha cercato di imprimere sempre la sua originalità all’interno della sua edicola e che ha attirato proprio per questo l’attenzione di molti clienti ed anche di persone famose come Sergio Castellitto e Leonardo Pieraccioni di cui è anche grande amico. Oggi il buon Cavalier Antonio lascia l’attività di edicolante, restando però sempre un punto di riferimento per quanti, in questi 44 anni, l’hanno conosciuto e l’hanno reso un simbolo della nostra città.
This post was published on Apr 4, 2014 14:13
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