Loredana De Vita nasce a Napoli il 22 luglio del 1963. Il suo percorso formativo rispecchia la maturazione di una personalità particolarmente versata alla comunicazione e all’ascolto, strumenti essenziali per affermare concretamente l’amore per la vita e i viventi. Impara presto e da autodidatta a parlare l’inglese, poi approfondisce lo studio delle Lingue e delle Letterature inglese, spagnola e russa frequentando e laureandosi all’Università Orientale di Napoli. Dopo la laurea, dal 1990, si dedica all’insegnamento dell’inglese partendo dai più piccoli fino ai ragazzi del liceo. Per lunghi anni affina la sua didattica al fine di coinvolgere e appassionare i ragazzi nella passione per la conoscenza. In questo percorso arricchisce la sua professionalità tramite diverse esperienze di organizzazione di spettacoli teatrali con i giovani curando sceneggiatura, scenografia, recitazione; come pure studia il counselling per meglio affrontare i problemi giovanili individuali o dello stare insieme. A partire dal 2005 comincia a sviluppare con decisione una sua vecchia passione giovanile: l’arte dello scrivere, coerentemente con i tratti della personalità prima citati. Come lei spesso ama dire: “Scrivere non è un esercizio. Scrivere è un incontro. Scrivere è la passione per la vita e per le persone. Scrivere è guardare e non tacere. Scrivere è testimoniare, servire con amore e sperare che non sia stato vano”.
Lo studio delle problematiche trattate nei suoi libri è tale da non lasciare nulla ad uno scrivere improvvisato ed emozionale. Sono così editi testi che trattano dei temi educativi delle giovani generazioni, testi che sviluppano una riflessione molto personale sul tema dell’Olocausto, ultimi in ordine di tempo, testi che affrontano il tema della relazione tra uomo e donna basata sulla reciprocità.
Loredana De Vita è sposata e madre di quattro figli, anche nell’impegno a costruire e mantenere viva la comunità famigliare ha trasfuso la sua scelta di amore per la vita.
Tra le sue pubblicazioni, per i tipi di Armando editore, Giochiamo che ero… Conversazione con chi ama la scuola (2009), Genitori senza controllo (2010), Altro non siamo che voce (2011) e per i tipi di Nulla Die, Donna a metà (2014). E di prossima uscita Oltre lo specchio. Immagini e cultura del femminile. C’è una cosa inusuale ma concreta che desidera dire nella sua biografia: pago le tasse e amo la vita.
Luigi Marra
This post was published on Ago 5, 2014 10:58
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