“Naturale deperimento“: la Procura della Repubblica di Torre Annunziata (Napoli) ha chiesto al gip l’archiviazione delle indagini a carico di ignoti sul crollo di una porzione di muro negli scavi archeologici di Pompei, avvenuto nell‘atrio della Casa del pressorio e segnalato dalla Sovrintendenza lo scorso 27 gennaio.
L’istanza è stata inoltrata al termine dell’attività investigativa dei carabinieri di Torre Annunziata e degli accertamenti tecnici eseguiti dai consulenti delegati. A cedere fu una porzione di muro di circa 1,5 mq, pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull’atrio di una domus chiusa al pubblico, nota come la casa del Pressorio di terracotta, posta sulla via dell’Abbondanza al civico 22 (Insula IV) della Regio I. La scoperta fu fatta nel corso dei sopralluoghi mattutini di custodia.
This post was published on Apr 4, 2017 12:59
La regione riceve la quota più alta del piano nazionale da 2,4 milioni di euro…
Il nuovo riconoscimento, dedicato alla memoria dell’editore napoletano scomparso nel 2024, sarà presentato domenica 4…
Il giornalista è morto a 86 anni a Bacoli, dove viveva da alcuni anni. Per…
Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 18 al Villaggio del Fanciullo. Un aiuto gratuito per…
Musica d'autore, convivialità e impegno sociale si incontrano mercoledì 24 settembre a Casa Mehari, bene…
Pompei non è soltanto un luogo da visitare. Dietro le strade, le domus, i templi…