Dopo soli 3 giorni di scuola, sono 22 gli istituti e un centinaio le classi che e’ stato necessario chiudere in Francia causa casi di Covid-19 di studenti o insegnanti. Un numero “previsto“, che va relativizzato considerando che le scuole aperte sono 60.000, sottolinea – provando a tranquillizzare le famiglie – il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer. Nel paese, intanto, gia’ da giorni primo in Europa per il numero di nuovi casi che emergono quotidianamente – anche per l ‘alto numero di tamponi ormai ampiamente oltre il milione a settimana – i test positivi hanno fatto registrare un’ulteriore impennata nelle ultime 24 ore, arrivando a sfiorare quota 9.000. Le chiusure annunciate da Blanquer riguardano istituti scolastici in maggioranza (12) a La Reunion, dove la situazione Covid continua ad essere pesante. Gli altri 10 sono stati disposti nella Francia ‘europea’.
“Non possiamo dire che ci sono sempre piu’ scuole che chiudono – ha sottolineato il ministro – ci sono delle zone, localizzate, ma era tutto ampiamente previsto, in cui si registrano bambini e personale scolastico positivi al virus“. La risposta ha rispecchiato il protocollo: “prima di tutto l’isolamento degli allievi e di quelli che chiamiamo casi-contatto, poi l’eventuale chiusura di classi. Ma non e’ una tendenza generale. Il ritorno a scuola e’ andato bene, pochissimi erano i bambini che mancavano all’appello, molto pochi gli insegnanti non al loro posto“. Sul “centinaio di classi” che sono state anch’esse chiuse, Blanquer ha sottolineato che “questo variera’ di giorno in giorno“, dal momento che al momento si registra l’attivazione di una media di 250 protocolli di sospetta positivita’ .
“Tutto questo – ha dichiarato da parte sua il primo ministro, Jean Castex – illustra bene cosa dobbiamo fare tutti insieme, essere estremamente attenti e prendere tutte le misure adatte alla situazione. Dobbiamo vivere con il virus, cioe’ prendere precauzioni. Dobbiamo continuare ad andare a scuola e ad andare al lavoro. Il virus non deve vincere, siamo noi che dobbiamo vincere“. Il protocollo del ministero della Salute per il ritorno a scuola prevede che “a partire da 3 casi confermati” su studenti “in classi diverse di uno stesso livello, si puo’ decidere di chiudere tutto il livello“. A partire da “3 casi confermati in classi di livelli differenti” c’e’ la possibilita’ di chiudere tutta la scuola. Per il personale scolastico, la chiusura totale o parziale di un istituto puo’ essere decisa “a partire da 3 casi confermati”.
This post was published on Set 5, 2020 11:29
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