Attualità

Coronavirus, si rafforza l’ipotesi di un nuovo lockdown nazionale

I dati che accelerano e sfiorano quota 20mila, il rapporto dell’Istituto superiore di sanità che chiede nuove misure, perché la situazione è in “peggioramento” e le criticità dietro l’angolo. Sulla stessa linea l’appello di 100 tra accademici e docenti partito nella notte e rivolto al premier Giuseppe Conte e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il governatore campano Vincenzo De Luca ha invocato misure più dure, con la chiusura degli spostamenti tra Regioni e una stretta sulle scuole.

Poco prima, attorno all’ora di pranzo di ieri, intervenendo al Festival del Lavoro, Conte invitava a far di tutto “scongiurare un secondo lockdown generalizzato”, lavorando di buona lena per “evitare l’arresto dell’attività produttiva e lavorativa, come pure la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici”. Assicurando che il governo è pronto “a intervenire nuovamente in qualsiasi momento ove fosse necessario”. Ma la domanda che rimbalza ora è se il momento sia adesso.

Eppure, poco prima che i dati di ieri venissero diffusi, a Palazzo Chigi confidavano in un weekend relativamente tranquillo, senza colpi di scena o nuovi Dpcm a sorpresa. Ma nel pomeriggio il vento sembra spirare in una nuova direzione. Attorno alle 18.30 arriva nella sede del governo il commissario straordinario Domenico Arcuri, per fare il punto con Conte sugli ultimi dati e su un livello di contagi che fa temere il peggio. Ed è pressing del Pd, dove in molti, durante la direzione di oggi, spingevano per “chiudere subito”, con l’obiettivo di tentare di ‘salvare’ il Natale.

Un lockdown fino all’Immacolata – il ragionamento – tenendo un occhio vigile sui dati e sperando in un ritorno a una pseudo normalità per le festività natalizie. Ma le critiche e i dubbi sulla gestione vengono sollevati da tutti i protagonisti della maggioranza. Luigi Di Maio, in un post su Facebook in cui difende a spada tratta l’operato della ministra Lucia Azzolina dagli attacchi, ammette: “dobbiamo dirci chiaramente che alcune cose non vanno. Penso ai drive-in. E’ inaccettabile fare 8-10 ore di fila per un tampone e su questo, come su altri aspetti, il governo deve lavorare duramente per dare risposte rapide e concrete ai cittadini, che non hanno colpe”.

In questo fuoco di fila che sembra mettere sotto assedio il premier, non manca di farsi sentire la voce critica di Matteo Renzi. “C’è qualcosa che non va nella gestione dell’emergenza -riconosce l’ex premier-. Penso che i problemi della seconda ondata derivino essenzialmente da quattro t: mancano tamponi rapidi, manca tracciabilità seria, mancano trasporti pubblici, dobbiamo avere più terapie intensive”, snocciola le criticità il leader di Iv, benché il suo partito non voglia sentir parlare di coprifuoco e lockdown.

Qualcuno, tra i ministri, non esclude che già oggi Conte possa convocare una riunione di emergenza. Sempre oggi, con ogni probabilità, si terrà una Stato-Regioni. Allo studio del governo un coprifuoco generalizzato, una stretta sulle scuole secondarie e una comunicazione più incisiva sui cittadini. Nonché un lockdown temporaneo nelle metropoli, dove i contagi sono ormai fuori controllo. Ma le nuvole che si addensano sull’Europa e l’Italia fanno temere il peggio. Un lockdown generalizzato: un fantasma che aleggia con forza e torna a fare paura. Chiusi nelle nostre case, ancor prima di essere tornati ad abbracciarci come auspicava il premier nella primavera scorsa.

This post was published on Ott 24, 2020 10:56

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

ZTL Dante, il Prefetto apre all’ipotesi di una riattivazione sperimentale. Incontro con i tassisti in Prefettura

Si riaccende il dibattito sulla mobilità nel centro di Napoli. Nel corso di un tavolo…

16 ore ago

“Le Favole Ammiscate”: I ragazzi della compagnia “Gli aceno ‘e pepe” portano a Giugliano il teatro che parla del presente

Domenica 28 giugno, ore 19:30, al Teatro Biblioteca di Giugliano in Campania i giovani attori…

18 ore ago

Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica, tra Poggioreale e il San Carlo: la musica abbatte i muri. La rassegna parte domenica 28 giugno

L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli e curata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, propone…

21 ore ago

Campania Teatro Festival, oggi tre volti femminili tra Eleonora Pimentel Fonseca, Alfonsina Strada e Lydia Simoneschi

Sabato 27 giugno la sedicesima giornata del Campania Teatro Festival attraversa tre figure femminili tra…

23 ore ago

La solitudine degli anziani a Napoli e l’estate. Le proposte di Sant’Egidio

di Mario De Finis Gli italiani - e anche i napoletani – sono sempre più…

23 ore ago

A Cesa la Tari si paga lavorando per il Comune: arriva il baratto amministrativo

Il Comune in provincia di Caserta lancia un'iniziativa che consente ai cittadini di azzerare o…

1 giorno ago