Gli studiosi del Galilee Reasearch Istitute (Migal) hanno parlato di “risultati scientifici che potrebbero portare alla creazione in tempi rapidi di un vaccino contro il coronavirus”. Si tratterebbe di un prodotto “figlio” di un vaccino già sviluppato contro un coronavirus che colpisce il pollame. Il meccanismo di infezione usato dai due virus sarebbe lo stesso, e proprio questa scoperta – spiegano dall’Istituto – “aumenta la probabilità di ottenere un vaccino umano in breve tempo”.
Secondo il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, il vaccino costerà 900 milioni di dollari dall’inizio degli studi in laboratorio al momento in cui la formulazione sarà pronta all’utilizzo. Per l’Oms sono in tutto 20 i prototipi allo studio. Riguardo ai tempi, considerato “che si è iniziato a lavorare ad un vaccino molto presto ed ora si è già molto avanti, alcuni prototipi potrebbero arrivare alla fase dei test clinici sull’uomo entro pochi mesi”. Il tutto, tenendo presente che i “successivi tempi di produzione su larga scala saranno più lunghi ed implicheranno ulteriori costi”.
This post was published on Mar 9, 2020 21:58
Firmato nella Municipalità 9 di Napoli il protocollo d’intesa che dà il via alle “Pianuriadi”,…
Nelle dichiarazioni del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni…
La 35° giornata della Premier League 2025/26 ha dato una scossa potenzialmente decisiva alla corsa…
Il progetto del Pozzo e il Pendolo Teatro attraversa il Vomero fino al 31 maggio…
Una serata all’insegna della grande canzone d’autore italiana è in programma venerdì 8 maggio alle ore…
Una parola sola, grande, impossibile da ignorare: PACE. Scritta in cima a un palazzo di…