Il Tribunale di Torre Annunziata (Napoli) ha confiscato il complesso Sonrisa di Sant’Antonio Abate (Napoli) che ha reso famoso “Il boss delle cerimonie” Antonio Tobia Polese, protagonista di un reality andato in onda sull’emittente Real Time. Lo rendono noto alcuni organi di stampa.
I giudici hanno anche condannato a un anno di reclusione la moglie e il fratello di Polese, ritenuti responsabili di una lottizzazione abusiva che risalirebbe, secondo gli inquirenti, al periodo 1979-2011. In sostanza, sostengono gli investigatori, sull’area su cui è stata costruita la Sonrisa sarebbero stati eseguiti diversi abusi edilizi. Il giudice ha anche disposto che il Comune di Sant’Antonio Abate acquisisca al suo patrimonio la struttura che comprende, tra l’altro, un albergo e un ristorante 5 stelle.
This post was published on Nov 9, 2016 16:49
Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…
Dal 24 settembre al 18 ottobre 2026, la rassegna multidisciplinare porta spettacoli e un laboratorio…
Tutto pronto per la quarta edizione di “Pianura Opera House”, rassegna organizzata dal Teatro Stabile…
Sabato 26 settembre apertura a Pignataro Maggiore con Paolo Siani, per lotta contro cyberbullismo Sabato…
Giovedì 24 settembre alle 18.30 a Napoli la prima presentazione del nuovo romanzo pubblicato da…
Dal 25 al 27 settembre la personale “Il pregiatissimo segno” approda nei Campi Flegrei dopo…