Al centro del romanzo c’è una delle figure più enigmatiche della storia europea: Vlad III di Valacchia, il principe passato alla storia come l’Impalatore e diventato, attraverso i secoli, il modello del Dracula letterario. La vicenda prende le mosse nel 1477 a Buda, dove Vlad è prigioniero del re d’Ungheria Mattia Corvino. La sua liberazione lo porterà verso il Regno di Napoli, dove il suo destino si intreccerà con quello della città.
Un secondo filo narrativo conduce invece a Dublino, nel 1876, quando il giovane Bram Stoker riceve la notizia della morte del padre Abraham, avvenuta a Napoli in circostanze misteriose. Stoker raggiunge la città per cercare la verità e scopre qualcosa destinato a cambiare per sempre la sua vita.
È però nella Napoli del 2014 che la storia entra nel presente. Un gruppo di ricercatori sostiene di aver individuato nel chiostro di Santa Maria la Nova il luogo della sepoltura segreta di Vlad III. A indagare sulla vicenda è Gennaro De Simone, giovane giornalista e fotografo, che insieme alla studentessa Stella si trova coinvolto nella scoperta di una misteriosa iscrizione, un codice scritto in una lingua indecifrabile. Da quel momento l’indagine si trasforma in una corsa contro il tempo, fino a mettere in discussione la stessa natura delle creature che la tradizione ha chiamato vampiri.