“Lo stadio Maradona non ha evidenziato alcun problema sismico. Ha una struttura concepita in modo molto robusto negli anni ’50 e ’60, ha resistito perfettamente al terremoto dell’Irpinia del 1980 e la copertura è stata progettata per Italia ’90 dopo che Napoli era stata classificata in zona sismica. Nessuna delle scosse collegate al bradisismo ha provocato danni e d’altra parte lo stadio è fuori dalla zona di interesse definita dal DL 140 sul rischio sismico collegato al bradisismo convertito in legge”. E’ quanto precisa l’assessorato alle Infrastrutture del Comune di Napoli in relazione a notizie di stampa secondo cui il bradisismo avrebbe arrecato danni ad una curva dello stadio.
“Il problema riscontrato nella parte inferiore della curva B – si legge in una nota – non è in alcun modo collegabile agli eventi sismici che si registrano con il bradisismo. Non c’è una struttura di sostegno significativa, ma solo una sovrapposizione dell’anello inferiore costruito per Italia ’90 rispetto al precedente originale sottostante. Al massimo un problema di vecchiaia, su una struttura molto sollecitata dal movimento dei tifosi. In ogni caso a breve si interverrà per il completo ripristino. Tutte le prove effettuate in altri settori hanno dimostrato l’integrità strutturale degli altri settori dell’anello inferiore”.
This post was published on Mag 9, 2024 9:38
Si è tenuta questa mattina a Venezia la cerimonia di premiazione del Green Drop Award…
Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, si è tenuta questa mattina…
Doppio intervento sulla mobilità cittadina. Il Movimento Consumatori diffida Comune, Prefettura e Regione e chiede…
Due brani inediti per il cantautore napoletano, a un anno da “Santo Sud”. Il progetto…
La Veglia racconta Il vigile del fuoco che inventò i dispositivi antincendio diffusi in tutto il…
Cinquecentomila firme raccolte in poco più di un mese: è il traguardo che il comitato…