Colazione solidale a senzatetto e immigrati: così Napoli tende la mano ai più poveri

Il “grande cuore dei napoletani” non è un luogo comune, ma una verità che si arricchisce giorno dopo giorno di nuove testimonianze e nuovi esempi. L’ultimo gesto di solidarietà arriva da un bar di piazza degli Artisti, il Dolce Caffè. Titolare e dipendenti hanno deciso, in occasione del Natale, di tendere la mano ai più bisognosi, facendo ciò che è nelle loro possibilità.

Colazione solidale: ogni lunedì immigrati e senzatetto mangiano gratis

Dietro alla cassa del bar del Vomero, all’inizio del mese di dicembre, è comparso un piatto su cui, a mano, è stato scritto questo annuncio: “Solo per dicembre 2014, ogni lunedì dalle 7,30 alle 9,30, colazione gratis ai senzatetto e extracomunitari”. Un piccolo gesto di solidarietà che però può significare molto per le persone che vivono ai margini, in condizioni di seria difficoltà.

Le polemiche dei neoleghisti contro gli immigrati non fermano la “colazione solidale”

A pubblicizzare l’iniziativa Gianni Simioli e Francesco Emilio Borrelli de La Radiazza. Ovviamente non sono mancate le polemiche: “Alcuni neo-seguaci napoletani della lega hanno protestato inorriditi” spiegano Borrelli e Simioli “chiedendo che il gesto di solidarietà venga rivolto solo ai cittadini italiani, e non agli extracomunitari”. Una richiesta a cui però nessuno ha dato seguito. Perché “i veri napoletani sono al primo posto quando si tratta di esprimere generosità e solidarietà”, e certo non si mettono a fare “distinzioni di nazionalità o colore della pelle”.

Così, nonostante la crisi e nonostante le invettive che arrivano da più parti (politiche) contro gli immigrati e gli extracomunitari, a Napoli si decide, in controtendenza, di aiutarli. “Una goccia nel mare” dicono Borrelli e Simioli, ma forse una goccia che potrebbe fare la differenza.

This post was published on Dic 13, 2014 13:53

Redazione Desk

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