Undici anni dopo l’omicidio del piccolo Samuele
Di Redazione
Anna Maria Franzoni, madre del piccolo Samuele Lorenzi, ucciso la mattina del 30 gennaio 2002 a Cogne è stata autorizzata ad uscire del carcere per andare a lavorare.
La donna, condannata in appello a 16 anni di reclusione per l’omicidio del figlioletto, è stata ammessa infatti da lunedì scorso, al lavoro esterno dalla prigione Dozza, disciplinata dall’art. 21 dell’ordinamento penitenziario. La mattina si reca in una cooperativa bolognese e poi la sera deve far rientro in cella.
La Franzoni è in carcere dal 22 maggio del 2008 subito dopo la conferma della sentenza d’Appello della Corte di Cassazione.
10 Ottobre 2013
This post was published on Ott 10, 2013 15:25
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