Erano destinate alle tavole di alberghi e ristoranti ‘in’ di Ischia le dieci tonnellate di derrate alimentari (zucchero, farina, pomodori pelati ed acqua minerale) rinvenute in un cattivo stato di conservazione in un capannone adibito al deposito di fieno, mangimi vari e concimi a Barano d’Ischia (Napoli). La merce è stata confiscata dai carabinieri della compagnia di Ischia e distrutta. Denunciato il titolare dell’azienda agricola ‘San Luciano’, M.F. ischitano di 55 anni.
All’operazione, che si è conclusa nella notte, ha preso parte anche personale del servizio veterinario Asl Napoli 2 Nord. Nel capannone c’era un laboratorio clandestino per la macellazione di conigli ed animali da cortile e uno scarico abusivo di scarti provenienti dalla macellazione. Rinvenuta la presenza di 39 animali (35 conigli, 2 polli e 2 faraone). Le accuse nei confronti del titolare sono di cattivo stato di conservazione di derrate alimentari, macellazione abusiva di animali e scarico abusivo di reflui della macellazione.
This post was published on Mag 13, 2017 15:10
La regione riceve la quota più alta del piano nazionale da 2,4 milioni di euro…
Il nuovo riconoscimento, dedicato alla memoria dell’editore napoletano scomparso nel 2024, sarà presentato domenica 4…
Il giornalista è morto a 86 anni a Bacoli, dove viveva da alcuni anni. Per…
Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 18 al Villaggio del Fanciullo. Un aiuto gratuito per…
Musica d'autore, convivialità e impegno sociale si incontrano mercoledì 24 settembre a Casa Mehari, bene…
Pompei non è soltanto un luogo da visitare. Dietro le strade, le domus, i templi…