Categories: Cronaca

Castel Capuano si riapre alla città.

In Castel Capuano, il 19 dicembre nella Biblioteca De Marsico il Direttore Regionale Gregorio Angelini, il Soprintendente Stefano Gizzi, il Presidente della Corte d’Appello Antonio Buonajuto e il Presidente della Fondazione Castelcapuano Floretta Rolleri, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Di Nocera  hanno inaugurato la mostra documentaria e iconografica

Castel Capuano palazzo di Giustizia:

progetti di restauro e trasformazioni al tempo dell’Unità

in occasione del 150° anno dell’Unità Nazionale

Oggetto della mostra, allestita nella nuova aula espositiva a pianterreno del cortile principale, è il progetto di restauro elaborato tra il 1856 e il 1858 da Giovanni Riegler, ingegnere direttore del Corpo dei Ponti e Strade dell’amministrazione borbonica, pubblicato nel 1861 con una dedica piena di speranza al nuovo Stato unitario.

Sono presentati in mostra i grafici di mano di Riegler conservati nell’Archivio di Stato di Napoli, alternati alle litografie corrispondenti alle tavole perdute.

Intorno a questo nucleo di documenti sono esposti  dipinti, acquerelli, stampe e disegni nei quali compare l’immagine di Castel Capuano, dal Seicento al Novecento, in particolare la Veduta della Vicaria al tempo di Masaniello, attribuita ad Ascanio Luciani e La veduta della facciata meridionale di Giuseppe Castiglione, commissionata per documentare lo stato dei luoghi prima del restauro. Un ampio apparato didattico e un video interattivo illustrano le trasformazioni dell’area e dell’edificio – da ciò che di epoca greco romana è “sotto il castello”, al periodo angioino, aragonese e vicereale, sino ai giorni nostri – attraverso la cartografia storica e le testimonianze figurative.

Hanno collaborato con prestiti di opere il Museo di San Martino, la Pinacoteca Provinciale di Bari, la Provincia di Napoli, l‘Archivio di Stato e diverse collezioni private.

La mostra, a cura di Amalia Scielzo e Annalisa Porzio, con la collaborazione del Servizio Educativo della Soprintendenza per i Beni Architettonici e dell’Ufficio Scavi Napoli della Soprintendenza Archeologica sarà aperta dal 20 dicembre 2011 al 31 marzo 2012, nei giorni feriali: da lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, sabato dalle 9 alle13, a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

Particolarmente apprezzata è stata la performance fornita dall’artista Giuseppina Dell’Aria e dal team di attori al termine della presentazione nonchè la regia di Guido Liotti, regista e coordinatore dell’evento.

Emanuele La Veglia

This post was published on Dic 22, 2011 21:09

Redazione web

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