Non c’è pace per le tre bimbe di Parco Verde di Caivano (Napoli) che con le loro drammatiche confessioni hanno permesso di far arrestare e condannare il patrigno Raimondo Caputo per l’assassino di Fortuna Loffredo, la bimba di sei anni uccisa il 24 giugno 2014 dopo essere stata gettata dalla terrazza di uno degli stabili del Parco.
Vittime anch’esse degli abusi di Caputo e dell’incoscienza della madre Marianna Fabozzi, condannata a 10 anni per non aver impedito le violenze sulle figlie, le tre bambine sono comparse nell’aula di giustizia della Corte d’Appello di Napoli – sezione minorenni – perché si decide sul loro stato di adottabilità, su cui peraltro il tribunale si era espresso già positivamente in primo grado. A questa decisione però si sono opposte la madre, la sorella di quest’ultima, Michela, zia delle bimbe, e la nonna: ‘dimenticandosi’ del male prodotto alle bambine con il loro comportamento, si sono opposte alla sentenza di adottabilità con distinti ricorsi.
This post was published on Ott 20, 2017 15:50
Notte di sofferenza e orgoglio per gli azzurri, che superano il Genoa 3-2 in pieno…
Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…
Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…
Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…