Una sezione del giardino della Casa di Severus all’interno dell’ottava regione degli Scavi archeologici di Pompei, lungo il costolone roccioso meridionale sul quale la domus è costruita, è ceduta in seguito a uno smottamento. Come già aveva previsto la Soprintendenza Speciale Osanna, in seguito al maltempo della stagione corrente, vi sarebbero stati altri crolli, per quanto gli interventi di restauro e messa in sicurezza lavorano incessantemente.
Per quanto nel caso degli Scavi archeologici di Pompei stiamo parlando di un’area archeologica enorme e da secoli esposta alle intemperie, non ci si aspettava che proprio in quel punto avvenisse lo smottamento. Il banco lavico sottostante il giardino in questi giorni è stato infiltrato dalle acque piovane e per questo motivo è venuto giù parzialmente.
Secondo la Soprintendenza Speciale Osanna per gli Scavi archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, lo smottamento ha interessato anche parte del muro di contenimento della Casa di Severus. A riparare al danno sono intervenuti una squadra di funzionari tecnici sia della Soprintendenza sia dei Vigili del fuoco. “Tutti i fronti di scavo dell’area archeologica sono oggetto di particolare attenzione. Si sta avviando una convenzione con i Vigili del fuoco proprio per intervenire su aree impervie e a rischio come questa. Lo smottamento è avvenuto in un’area scoscesa (…). La frana è stata causata dalle forti piogge dei giorni scorsi che hanno impregnato il terreno“.
This post was published on Feb 5, 2015 15:37
C’è un filo invisibile che tiene insieme Napoli da secoli e non è fatto di…
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…