Durante un intervento di restauro, parte del Grande Progetto Unesco, sul convento dell’antico complesso benedettino dei Santissimi Severino e Sossio, sede dell’Archivio di Stato a Napoli, gli operai hanno riscoperto dietro un muro una piccola cappella cinquecentesca con un affresco di una deposizione al centro e due santi vescovi ai lati.
La scoperta è avvenuta quando gli addetti ai lavori sono andati a intervenire sulla porta di connessione tra la chiesa e il chiostro.
Questo ritrovamento avviene dopo la scoperta, in circostanze simili, durante dei lavori idrici, di un’antica tomba in via Giustiniano a Fuorigrotta, dove vi era sepolto un bambino di due anni.
“Una nuova gemma per i turisti” ha dichiarato il sindaco Manfredi. La cappella sarà visitabile dopo il restauro.
This post was published on Lug 25, 2023 16:31
Per la prima volta la rassegna letteraria di Cartolibromania dedica un intero appuntamento alla poesia.…
Una baby gang ha forzato un ingresso laterale del cinema in piazza Municipio e ha…
Dopo il successo registrato a Marano di Napoli, i ragazzi dell’Associazione Tutela la Salute tornano…
Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…