“La rappresentazione del crimine organizzato che viene data in ‘Gomorra’ è una rappresentazione folcloristica“. Lo sostiene il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, capo della Dda di Napoli, che ha risposto alle domande degli studenti nel corso dell’incontro a Bologna dal titolo ‘Come le mafie persuadono i giovani‘.
Nel mirino di Borrelli finiscono dunque fiction e videogiochi come ‘Mafia’: “‘Gomorra’ è sufficiente a spiegare il fenomeno – si è chiesto il procuratore – o è una rappresentazione tranquillizzante che limita la nostra percezione del fenomeno mafioso? La Camorra è solamente traffico di droga, omicidi ed estorsioni o invece quelle rappresentate sono le azioni di una camorra passata che in realtà si evolve e che non vuole essere vista e nemmeno raccontata?”.
This post was published on Dic 4, 2017 19:27
Ai nastri di partenza anche il Napoli con altre società di primo piano. Conferenza di…
Un impegno congiunto per la salvaguardia del territorio e il rafforzamento della cultura della legalità…
A Napoli apre una nuova casa rifugio ricavata da un bene confiscato al clan Giuliano:…
La sesta tappa del Giro attraverserà le Municipalità 1, 2 e 4: previsti divieti di…
Napoli cambia faccia continuamente. Chi gira per i quartieri della città, dal centro storico alle…
Gli azzurri rimontano due gol ma vengono beffati nel recupero da Rowe. Occasione sprecata per…