“La rappresentazione del crimine organizzato che viene data in ‘Gomorra’ è una rappresentazione folcloristica“. Lo sostiene il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, capo della Dda di Napoli, che ha risposto alle domande degli studenti nel corso dell’incontro a Bologna dal titolo ‘Come le mafie persuadono i giovani‘.
Nel mirino di Borrelli finiscono dunque fiction e videogiochi come ‘Mafia’: “‘Gomorra’ è sufficiente a spiegare il fenomeno – si è chiesto il procuratore – o è una rappresentazione tranquillizzante che limita la nostra percezione del fenomeno mafioso? La Camorra è solamente traffico di droga, omicidi ed estorsioni o invece quelle rappresentate sono le azioni di una camorra passata che in realtà si evolve e che non vuole essere vista e nemmeno raccontata?”.
This post was published on Dic 4, 2017 19:27
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