Camorra. Si nascondeva in una nicchia ricavata nella stanza dei bambini, in una casa arredata come l’abitazione del boss Savastano nella fiction Gomorra. Luigi Di Napoli, ricercato da oltre un anno, è stato trovato lì dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, che sono riusciti a sorprenderlo nonostante l’abitazione fosse controllata da quattro microtelecamere poste all’esterno, le cui immagini erano visibili su due maxi schermo posti in cucina e camera da letto.
Il nascondiglio di Di Napoli, considerato affiliato al clan Gallo-Limelli-Vangone (operante nella zona di Boscotrecase e nei comuni limitrofi) era stato ricavato nella cameretta dei figli (di 16 e 9 anni), nascosto da un pannello a scorrimento. L’uomo era ricercato dal maggio 2015, quando era riuscito a sfuggire a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Napoli per associazione di tipo mafioso: deve espiare un residuo pena di 4 anni e 3 mesi di reclusione.
This post was published on Lug 8, 2016 10:38
Doveva essere l’ultimo passaggio dopo la morte di un animale domestico: il recupero della carcassa…
I dati della procura aggiornati al 31 agosto: in cinque casi si parla di stupro.…
Riparte anche quest'anno il Banco dei Desideri, la campagna pensata per chi, con la riapertura…
Sarebbe bastata una nuotata a trasformare una giornata di vacanza in un incubo. È quanto…
Dall'esperienza di oltre vent'anni nel teatro e nella formazione nasce un nuovo approccio che mette…
Dal 1° al 20 settembre l’Open Day al Vanna Sporting Club dell’Arenella. Il progetto di…