Era ricercato da sei anni, da quando aveva fatto perdere le tracce della sua vita e dei suoi affari come narcotrafficante per conto del clan camorristico Contini. I carabinieri lo hanno arrestato in Polonia, dove aveva cominciato una seconda vita, vendendo porta a porta elettrodomestici e prodotti di elettronica.
E’ finita così la latitanza di Antonio Cella, ritenuto vicino al clan Contini, attivo nei quartieri napoletani del Vasto e dell’Arenaccia, nonché al gruppo criminale dei “De Tommaso” operante a Forcella. Cella era a Glogow, cittadina di circa 70mila abitanti al confine con la Germania, sotto falso nome. Era un “broker” per l’importazione di droga da Olanda e Spagna e di lui si erano perse le tracce a partire dal 2011. Viveva in Polonia con la compagna, che ha scoperto solo al momento dell’arresto la vita precedente dell’uomo, e la figlia di 4 anni.
This post was published on Giu 17, 2017 9:49
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…