Un imprenditore del Napoletano, attivo nel ramo delle slot machine, pagava il pizzo a due distinti clan criminali. I carabinieri della stazione di Marigliano (Napoli) hanno arrestato – in circostanze e tempi diversi – sei estorsori, due riconducibili al clan Mazzarella e quattro al gruppo criminale dei “Capasso-Castaldo“.
I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia a carico di un 19enne di Marigliano ritenuto responsabile di estorsione aggravata da finalità mafiose, Fortunato Piezzo, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto contiguo al clan camorristico dei “Mazzarella”. Era stato lui ad imporre qualche settimana il pizzo all’imprenditore, attualmente ai domiciliari, e titolare di numerose sale giochi e slot machines in provincia di Napoli. Si tratta dell’epilogo che ha portato in precedenza ad altri cinque arresti.
This post was published on Giu 26, 2017 15:35
Nuovo arrivo in casa PSA Napoli EST. Il club è infatti lieto di ufficializzare l’accordo raggiunto…
Dal 1° luglio a San Giorgio a Cremano la 33esima edizione della storica rassegna di…
"Scenario regionale dell’edilizia in Campania" Ance Campania presenta i dati sul settore delle costruzioni Lunedì…
Sciannimanica: “Il livello civile di una società si misura dal valore che dà alla vita…
Lunedì 29 giugno alle 18.00 alla Libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, Francesco…
Terminato ormai da alcuni giorni, anche quest’anno il Salerno Letteratura Festival ha ospitato molti visitatori,…