Quattro donne, tutte legate da parentela con il boss dei casalesi Michele Zagaria, sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che viene eseguita dal Centro Operativo Dia di Napoli e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria perché ritenute responsabili di essere destinatarie di risorse del clan riservate al pagamento dello “stipendio” mensile agli affiliati.
Le donne, gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata, sono Beatrice Zagaria, sorella di Michele, considerato il capo dell’omonima fazione del clan dei casalesi, detenuto; Francesca Linetti, moglie di Pasquale Zagaria, fratello di Michele e anch’egli detenuto; Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria, anch’egli fratello di Michele, sottoposto alla sorveglianza speciale; Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, fratello di Michele, anch’egli detenuto. Le indagini, coordinate dalla Dda della Procura di Napoli, si basano, rileva una nota, su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.
This post was published on Dic 13, 2017 11:53
Il 26 dicembre al Duel Club di Napoli la band celebra 20 anni di storia.…
Il ricercatore torinese tra le personalità riconosciute nella seconda edizione del premio promosso da Confimprese…
Cinque studenti italiani protagonisti della finale di Kiel, in Germania, con tre progetti dedicati alla…
Un dibattito a più voci tra Intelligenza Artificiale, pensiero critico e salute nell'era digitale. Appuntamento…
Le domus illuminate, il Vesuvio sullo sfondo, il vino del territorio e la musica dal…
Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia “Prospettive di…