Quattro donne, tutte legate da parentela con il boss dei casalesi Michele Zagaria, sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che viene eseguita dal Centro Operativo Dia di Napoli e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria perché ritenute responsabili di essere destinatarie di risorse del clan riservate al pagamento dello “stipendio” mensile agli affiliati.
Le donne, gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata, sono Beatrice Zagaria, sorella di Michele, considerato il capo dell’omonima fazione del clan dei casalesi, detenuto; Francesca Linetti, moglie di Pasquale Zagaria, fratello di Michele e anch’egli detenuto; Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria, anch’egli fratello di Michele, sottoposto alla sorveglianza speciale; Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, fratello di Michele, anch’egli detenuto. Le indagini, coordinate dalla Dda della Procura di Napoli, si basano, rileva una nota, su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.
This post was published on Dic 13, 2017 11:53
Dal 15 al 22 maggio convegni, scuole e un ciclotour tra i 70 immobili sottratti…
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere: “Accogliamo con favore i provvedimenti…
Giovedì 21 maggio alla Sala Napule’s Power di via Aniello Falcone l’incontro dedicato al nuovo…
Una lite degenerata in pochi minuti, le forbici da cucina trasformate in un'arma, una donna…
Venerdì 15 maggio alla Libreria Raffaello la presentazione del nuovo libro pubblicato da Giannini Editore:…
Due giorni tra libri, creatività e incontri con gli autori: il 13 e 14 maggio…