I carabinieri di Napoli hanno fermato – con l’accusa di tentata estorsione nei confronti del titolare di un garage – Gennaro Formigli, 70 anni, ritenuto dagli inquirenti il reggente del clan Cimmino del Vomero. La vittima, che aveva ricevuto un messaggio lasciato da alcune persone a uno dei suoi dipendenti (“gli amici del Vomero vogliono parlare“), si è recato in caserma per denunciare l’episodio. Un secondo messaggio l’ha ricevuto mentre era a colloquio con i carabinieri. I militari, con la vittima, hanno organizzato un incontro al quale si è fatto vivo anche Formigli.
Il reggente si è presentato dicendo: “sono Gennaro, tanto di basta sapere…in passato non hai mai aiutato gli amici del Vomero…io mi sono fatto 27 anni di carcere…ora è arrivato il momento di aiutare gli amici in cella: dovete fare un regalo…li dobbiamo mantenere“. Frasi pronunciate sottolineando anche l’appartenenza al clan. A questo punto è scattato il blitz durante il quale Formigli è stato bloccato e ammanettato.
This post was published on Ott 25, 2016 15:18
Notte di sofferenza e orgoglio per gli azzurri, che superano il Genoa 3-2 in pieno…
Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…
Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…
Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…