Calcio Napoli De Laurentiis | Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto durante un appuntamento del ciclo ‘CasaCorriere’, dal titolo “Napoli (in)cantata”, parlando del club azzurro e tirando anche le somme con la fine del 2018 alle porte. Tra gli argomenti trattati, immancabile il riferimento alla delicata questione dello Stadio San Paolo. “Andava ristrutturato quando tornammo in Serie A. Oggi mi vergogno quando dobbiamo ospitare una squadra in casa nostra. Mi sento di ringraziare solo De Luca. Il sindaco assolutamente no”.
Il patron azzurro è anche tornato sul discorso Sarri, affrontato spesso dall’addio del tecnico, volato in Premier sulla panchina del Chelsea. “Troppo complesso come uomo. Anche se inizialmente pensavo fosse una persona tranquilla. L’ho scelto io contro il parere di tutti. Volevo Mihajlovic in panchina, ma non mi convinse, perché era troppo energico. Ho scoperto poi, imparando a conoscerlo, che Sarri era troppo insoddisfatto dei suoi trascorsi. Non partecipava nel modo giusto al mercato. Lo considero un comunista che basava tutto solo sul denaro. E questo portava a una sindrome di insopportabilità. Lo trovavo uno fuori giri, la moglie non poteva venire sugli spalti. Però è riuscito a farsi amare da ogni singolo tifoso azzurro. Ancelotti a differenza sua è una persona con cui si può parlare di qualsiasi cosa”.
Il presidente svela anche retroscena di mercato. “Andai a Milano per portare Icardi al Napoli, ma non sono riuscito a chiudere l’accordo con la moglie. Koulibaly? Ho rifiutato 95 milioni per lui e non ho intenzione di cederlo”.
This post was published on Dic 19, 2018 11:30
Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…
Martedì 22 settembre, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra…
Il prodigio si è ripetuto nel giorno dedicato al patrono della città. L'annuncio è arrivato…
Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alle Giornate Europee…
È morto Sandro Mazzola, storico protagonista del calcio italiano e simbolo dell’Inter. Aveva 83 anni.…
L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…