Costume e Società

Il caffè a Napoli è più buono del the: la risposta nella fisica

Se il caffè a Napoli è più buono del the, il motivo è da ricerca nella fisica. La domanda, e la risposta, del fisico dello Spin-Cnr Andrey Varlamov.

Perché in Italia il caffè servito al bar è più buono del the? E’ una delle prime domande che il fisico dello Spin-Cnr Andrey Varlamov, arrivando a Napoli da Mosca 30 anni fa, si è posto. Una domanda che, oltre a una risposta prettamente economica (“è la legge del capitalismo – osserva – se non c’è richiesta, non c’è offerta“) ne trova una anche fisica.

“Per fare un buon caffè servono una bassa temperatura e alta pressione – ha spiegato Varlamov durante una lezione alla Sissa di Trieste – un buon the nero ha invece bisogno di un’acqua quasi all’ebollizione (99,9 gradi) e non di 88-92 gradi; la pressione non è importante. Ma la macchina dell’espresso è programmata per fare un buon caffè, quindi con alta pressione e bassa temperatura. Chiaro, i baristi potrebbero comprare un bollitore, ma gli italiani non ordinano spesso il the, non ha senso comprare l’attrezzatura. Quando un ‘pazzo’ chiede il the – ha osservato sorridendo – il barista apre il beccuccio del cappuccino e fa uscire l’acqua a 90 gradi ad alta pressione e offre all’avventore acqua tiepida con schiuma“.

Il caffè è più buono del the: le formule fisiche applicate alla cucina migliorano la qualità del cibo

Il caffè a Napoli è più buono del the

La Christmas Lecture “L’universo gastronomico” ha preso il via, dunque, da episodi di vita vissuta – “quell’acqua tiepida con bustina e un centimetro di schiuma che mi è stata offerta in un bar” – ed è proseguita con l’analisi delle formule fisiche che applicate alla cucina migliorano la qualità del cibo. Perché la carne bollita ha un gusto diverso da quella grigliata? Come si può calcolare scientificamente il tempo di cottura di un uovo sodo o degli spaghetti? Soprattutto perché gli italiani preferiscono mangiare una pizza cotta in un forno a legna piuttosto che in uno elettrico? “Con il forno a legna – ha spiegato Varlamov – si può stabilire una temperatura più alta e ottimale senza bruciare il fondo, invece con un forno elettrico, per non bruciare il fondo, bisogna tenere una temperatura più bassa aumentando i tempi di cottura e perdendo in qualità“.

Il caffè a Napoli e l’applicazione della fisica ai gesti quotidiani

Esperto in superconduttività, teoria dei metalli, nanofisica, Varlamov ha trovato nello studio dell’applicazione della fisica ai gesti quotidiani il suo “hobby”. E a distanza di 30 anni da quel the ordinato a Napoli, oggi ha ripercorso la sua carriera con studenti e ricercatori della Sissa. “E’ stato un anno impegnativo – hanno osservato Stefano Ruffo e Gabriele Rizzetto, rispettivamente direttore e segretario generale della Sissa in un messaggio letto durante l’incontro – ma pieno di soddisfazioni. Quest’anno il motto della Barcolana, era ‘siamo tutti sulla stessa barca’. Potremmo adottarlo anche per la Sissa e per noi significherebbe la consapevolezza che rimanendo uniti, potremo veleggiare insieme verso lidi ancora più lontani“.

This post was published on Dic 13, 2018 13:58

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Lazzaro Festival, spettacoli fronte mare alla Gaiola: in scena “La magia dell’uovo” di Gian Maria Cervo

La tetralogia, diretta da Flavio Albanese, connette il carattere ribelle di Napoli al mito di…

2 ore ago

Wine spot agli scavi, due serate notturne nel parco archeologico di ercolano

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte anche dopo il tramonto. Sabato 3…

3 ore ago

Napoli, a Posillipo “La stanza dei fili invisibili”: il 6 ottobre incontro con Fabiola Raffone

Al Giardino di Maria di Villa Volpicelli la presentazione del libro dedicato alle storie vere…

20 ore ago

Al via il campionato, la PSA Napoli EST di scena domenica a Fabriano

Parte dalle Marche la stagione della PSA Napoli EST, che domenica pomeriggio esordirà in questa…

20 ore ago

Rete delle Città di Carta: menzione speciale al Comune di Amalfi per il progetto “Amalfi Carta Viva”

Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito dell’iniziativa promossa da Comieco e Fondazione Symbola. Sotto i…

20 ore ago

Napoli, a Magazzini Fotografici la presentazione di “Riletture”: gli archivi incontrano dieci fotografi under 35

Martedì 30 settembre alle 17 in via San Giovanni in Porta sarà presentato il catalogo…

20 ore ago