Arrestati tre pusher nella ‘piazza di spaccio’ delle cosiddette “Case Celesti“, considerata storica roccaforte del clan Marino, nel quartiere Secondigliano di Napoli. Le indagini sono state avviate nel settembre 2017. Sono stati i carabinieri del nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella a notare i movimenti sospetti dei tre che più volte accedevano sul tetto di un palazzo dell’insediamento popolare.
Così, al fine di poter accertare i movimenti all’interno del palazzo, si è deciso di installare una microcamera all’interno del ballatoio che dava accesso al tetto. La microcamera ha ripreso gli indagati tra il 5 e l’8 settembre 2017: le immagini registrate hanno mostrato come tramite un sofisticato “sistema” consistente in un lungo cassone che scorreva su binari all’interno di una parete dell’ultimo piano che dava accesso al terrazzo, i tre nascondevano cocaina, eroina, crack ed anfetamine, per un peso complessivo di 5 kg.
Fonte: Ansa
This post was published on Feb 13, 2018 11:10
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…