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Bayern Monaco-Juventus 2-0: bavaresi troppo forti, qualificazione a rischio per la Juve

La Juventus viene schiacciata da un grande Bayern ed ora allo Juventus Stadium serve un’impresa.

Antonio Conte schiera il suo solito 3-5-2, quindi niente 3-5-1-1 come si era ipotizzato. In attacco ci sono Quagliarella e Matri, mattatori della serata di Milano. In difesa e centrocampo i titolari ad esclusione di Asamoah sostituito da Peluso. Il Bayern di Heynckes schiera Alaba e Lahm sulle fasce in difesa, Luiz Gustavo e Schweinsteiger al centro. Mandzukic è l’unica punta con Kroos, Ribery e Muller alle spalle.

La partita non prende una bella piega fin da subito, infatti il Bayern ci mette un minuto scarso a portarsi in vantaggio con un tiro di Alaba deviato da Vidal che batte Buffon. Il portierone poteva forse fare qualcosa in più. La Juventus è imbrigliata, Pirlo è spesso raddoppiato e la sua luce si accende ad intermittenza, ma senza regalare palloni invitanti.

Il Bayern di contro è compatto, veloce nel chiudere gli spazi e nel partire verso la porta avversaria. Dopo circa un quarto d’ora Heynckes deve fare a meno di Kroos infortunato, al suo posto entra Robben. La musica non cambia, anzi, migliora per i tedeschi. Robben è una scheggia impazzita e regala molti palloni al centro.

Lo stesso Robben potrebbe segnare il 2-0 con un piattone a pochi metri dalla porta, ma mette la palla fuori. La Juventus non si vede granché, se non grazie ad alcuni calci di punizione e ai calci d’angolo. Proprio da angolo arriva l’occasione più ghiotta per i bianconeri. Bonucci allunga la palla calciata da Pirlo e la spedisce di poco alta sulla traversa.

Il secondo tempo sembra iniziare meglio per la Juventus, sembra essersi ricompattata, il Bayern è meno feroce, Vidal sembra aver preso le contromisure. Ma non è tutto oro quel che luccica, basta poco per impensierire stasera la retroguardia bianconera. Invece quella bavarese non viene quasi mai impegnata. Mandzukic va vicino al secondo gol ma Buffon è pronto sul suo palo.

Al 63′ arriva il raddoppio del Bayern. Luiz Gustavo tira da fuori, Buffon respinge ma non benissimo, la palla arriva a Mandzukic che la regala a Muller. L’attaccante tedesco non può sbagliare a porta vuota a due metri dalla porta. Il gol è viziato da un fuorigioco dell’attaccante croato sul tiro di Gustavo. Ma non può essere un alibi, il Bayern merita i due gol di vantaggio, anzi, forse gli vanno anche stretti.

Conte prova a cambiare il duo d’attacco, fuori Quagliarella e Matri e dentro Giovinco e Vucinic. L’attaccante montenegrino lotta su ogni pallone e ne smista bene un buon numero ma l’avversario è ben messo in campo. Gli stessi giocatori della Juventus però non sembrano tranquilli in molte occasioni. Errori anche banali da parte dei centrocampisti, compreso Pirlo. Anche Buffon sbaglia parecchi appoggi verso i tre difensori.Alla Juventus potrebbe andare bene anche un gol per giocarsela al ritorno, ma è il Bayern ad andare più vicino al terzo gol.

Conte prova anche con Pogba in campo, ma tutto ciò che ottiene è un tiro del francese ribattuto e un tiro di Bonucci da fuori completamente sbilenco. La partita termina 2-0, risultato giusto. Allo Juventus Stadium servirà un’impresa che gli uomini di Conte non potranno ottenere giocando allo stesso modo di stasera. Da segnalare anche le due ammonizioni prese da Vidal e Lichtsteiner, che non prenderanno parte alla gara di ritorno.

Michele Longobardi

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This post was published on Apr 2, 2013 22:22

Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne alla Federico II. Appassionato di videogiochi, calcio, cinema e letteratura. Crede che il giornalismo non sia solo ricerca della verità, ma anche sapiente uso di ironia e sarcasmo.

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