Non ci sarebbero tracce di liquidi biologici sulle parti intime e sugli indumenti ritrovati a bordo vasca di Maria, la bambina romena di quasi dieci anni violentata ed uccisa a San Salvatore Telesino, nel Beneventano lo scorso 19 giugno. A rivelarlo è il legale dei genitori della vittima, Fabrizio Gallo, che ha preso parte a Roma agli accertamenti dei Carabinieri del Ris.
“Nei prossimi giorni – aggiunge l’avvocato Gallo – i militari del Ris analizzeranno altri abiti della piccola custoditi a casa dei genitori“. “Il mistero si infittisce – continua Gallo – in quanto chi ha violentato ed eventualmente ucciso la bambina potrebbe aver usato precauzioni per evitare di lasciare tracce di dna“. Continuano intanto senza sosta le indagini degli investigatori, coordinati dal procuratore di Benevento, Giovanni Conzo.
This post was published on Lug 6, 2016 12:13
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