Rapine in un ufficio postale, in diverse farmacie, ad un parrucchiere. E’ lunga la lista dei ‘colpi’ messi a segno da due baby rapinatori che già avevano a loro carico 21 rapine messe in atto con una banda. Complessivamente, secondo quanto accertato dai carabinieri, sono ben 28 le rapine delle quali si sono resi responsabili in soli cinque mesi.
I due, di 16 anni, di Arzano e di Casoria, nel Napoletano, si trovano, dal 10 marzo scorso, all’Istituto di pena di Nisida con l’accusa di aver fatto parte di una banda di rapinatori seriali. Poi le indagini hanno portato allo scoperto altre sette rapine tra l’aprile e luglio 2016. Bottini, quelli portati via con complici in corso di identificazione, che vanno da uno scooter ad anche oltre 5mila euro, come nel caso di una rapina messa a segno armati di taglierino in un ufficio postale di Casoria.
This post was published on Mar 23, 2017 15:12
C'è una cosa che accomuna il casellante autostradale degli anni '90 e il copywriter junior…
In Campania l’82% delle mense ospedaliere ispezionate non è a norma. È il bilancio della…
Rifiuti tossici abbandonati, ancora una volta. A Giugliano in Campania (Na) scattano due arresti, vengono…
La giornalista ripercorre la tragica vicenda di Simonetta Lamberti, simbolo delle vittime innocenti della criminalità…
La raccolta di poesie è a cura della giornalista Tiuna Notarbartolo Un’anteprima esclusiva quella che…
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…