Il 2 e 3 ottobre al Gold Tower Hotel la seconda edizione dell’appuntamento scientifico con esperti italiani e internazionali. Tra i relatori Tony Attwood, Stefano Vicari e Daniela Lucangeli. Due giornate di confronto tra ricerca, diagnosi, interventi terapeutici e assistenza.
Due giornate di confronto scientifico dedicate allo spettro dell’autismo senza compromissione intellettiva e del linguaggio, con la partecipazione di specialisti italiani e internazionali, professionisti della salute, persone autistiche, famiglie e associazioni. Il 2 e 3 ottobre 2026 il Gold Tower Hotel di Napoli ospiterà la seconda edizione del congresso “L’arte del mascherarsi. Parliamo di Spettro dell’Autismo”.
L’iniziativa, presieduta dal dottor Carlo Barbati, con la dottoressa Giampina Grimaldi nel ruolo di presidente onorario, vede la direzione scientifica delle dottoresse Valentina De Clemente e Pia Santangelo. Il congresso è realizzato in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon e la Sostenitori Ospedale Santobono ETS.
Il programma riunirà numerosi specialisti per approfondire le differenti caratteristiche dello spettro autistico, dalle nuove prospettive della ricerca ai percorsi diagnostici, fino agli aspetti clinici, terapeutici e assistenziali.
Tra gli ospiti figura Tony Attwood, protagonista di una special lecture dedicata al profilo sensoriale associato all’autismo. Interverranno inoltre Stefano Vicari, Daniela Lucangeli, Roberto Keller, Liliana Dell’Osso e Valentina Pasin, insieme a professionisti provenienti da diverse realtà italiane.
Il congresso prenderà il via venerdì 2 ottobre, con la registrazione dei partecipanti dalle 13:45 e l’inaugurazione prevista alle 14:00. La prima giornata affronterà, tra gli altri argomenti, epigenetica, neuroinfiammazione, microbiota intestinale, peculiarità metaboliche, disregolazione emotiva e disturbi dell’umore.
Sabato 3 ottobre i lavori inizieranno alle 9:00 con l’intervento di Attwood. Le successive sessioni approfondiranno temi come Hikikomori, bullismo, sonno, sindrome di Tourette, condizioni associate all’autismo, disturbi alimentari, empatia e transizione all’età adulta. Spazio anche alle tecniche di intervento e all’integrazione sensoriale.
Le responsabili scientifiche Valentina De Clemente e Pia Santangelo sottolineano la volontà di proseguire il percorso avviato con la prima edizione, ampliando il confronto interdisciplinare sui profili dello spettro autistico che richiedono competenze sempre più specifiche.
«Abbiamo scelto di dedicare queste due giornate a un confronto scientifico e interdisciplinare sull’autismo senza compromissione intellettiva e del linguaggio, coinvolgendo esperti italiani e internazionali e affrontando lo spettro autistico nella sua complessità: dalla ricerca alla diagnosi, dagli aspetti clinici agli interventi terapeutici e assistenziali», spiegano le due specialiste.
L’obiettivo è favorire un dialogo tra neuropsichiatri, psichiatri, psicologi e altri professionisti della salute, affinché i progressi della ricerca possano contribuire all’evoluzione dei percorsi di diagnosi, trattamento e assistenza.
«L’evoluzione delle conoscenze ci invita infatti a considerare la persona nella sua complessità, approfondendo non soltanto le caratteristiche nucleari dell’autismo, ma anche le condizioni associate e le differenti manifestazioni che possono emergere nel corso della vita».
Da qui l’importanza attribuita alla collaborazione tra discipline ed esperienze differenti, considerata dalle responsabili scientifiche uno strumento per migliorare la comprensione dello spettro autistico e rendere gli interventi sempre più appropriati.
Uno degli elementi caratterizzanti della seconda edizione sarà la presenza, nello stesso spazio di confronto, della comunità scientifica e delle persone direttamente coinvolte nella realtà dell’autismo.
Accanto agli specialisti parteciperanno infatti persone autistiche, familiari e rappresentanti di associazioni come Asperger Campania, SENSIS – Associazione Italiana di Integrazione Sensoriale e AIFA APS – Associazione Italiana Famiglie ADHD.
La scelta punta a mettere in relazione prospettive differenti, favorendo il passaggio dalle conoscenze scientifiche a risposte assistenziali maggiormente connesse alle esigenze delle persone e alla realtà territoriale.
Il congresso, patrocinato anche dal Comune di Napoli e da diversi organismi professionali e scientifici, prevede un accreditamento ECM di 8,4 crediti.
L’appuntamento è fissato per venerdì 2 e sabato 3 ottobre al Gold Tower Hotel, in via Brecce a Sant’Erasmo 185, Napoli. La segreteria organizzativa e il provider ECM sono affidati a EMS Group.
This post was published on Set 29, 2026 16:19
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