Silvana Fucito, imprenditrice e coordinatrice regionale della Federazione Antiracket che ha dedicato la sua vita alla lotta all’estorsione, è, o almeno era fino a oggi, un vero e proprio simbolo e un punto di riferimento per i tanti, coraggiosi imprenditori che quotidianamente lottano contro il racket. Ma a quanto pare, ignorava i loschi affari di suo marito, arrestato oggi con l’accusa di associazione per delinquere, emissione di fatture per operazioni inesistenti e simulazione di reato.
Un’inchiesta su frodi fiscali coordinata dal procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli che ha inevitabilmente travolto anche lei: l’azienda di cui è amministratrice unica, infatti, la General Sell Paint srl, ha intrattenuto rapporti commerciali con la Color Paint srl intestata al marito, che è appunto la società sotto accusa.
Stando agli inquirenti infatti, l’azienda in questione non avrebbe mai operato, pur rilasciando “regolari” fatture. La Guardia di Finanza ha messo sotto sequestro i beni di Silvana Fucito e del marito, per un totale di oltre 3 mln di euro. L’uomo è stato arrestato, mentre lei è finita sotto inchiesta. E pensare che era riuscita anche a far arrestare i camorristi che le avevano chiesto il pizzo.
This post was published on Apr 30, 2014 17:17
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