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Armando Coppola: “Legalizzare i mercatini abusivi per indebolire i clan”

La proposta anti camorra arriva dal presidente della IV Municipalità di Napoli, Armando Coppola, che ha presentato in consiglio un documento per la legalizzazione e regolarizzazione dei mercatini abusivi, oggi in mano all’illegalità. Un mercato completamente gestito dai clan, che negli ultimi mesi ha portato anche a tingere le strade del centro storico di Napoli di rosso, rosso sangue. “«Per porre fine alla faida di camorra che sta insanguinando le strade del nostro territorio non basta solo la repressione ma serve una concreta azione di prevenzione affidando gli spazi a giovani operatori commerciali che, come il compianto Luigi Galletta, hanno sacrificato la loro vita dicendo no alla malavita” – spiega Armando Coppola. Luigi Galletta è il meccanico incensurato di soli 21 anni morto il 31 luglio scorso, vittima della camorra.

“Da anni le aree mercatali del nostro quartiere che comprende quelle di piazza Mancini, del Borgo Sant’Antonio, di via Bologna e di piazza Principe Umberto sono gestite dalla camorra – continua Coppola – un giro di affari che come è emerso anche dalle testimonianze dei collaboratori di giustizia, frutta fior di quattrini alle casse dei clan ma dopo la morte del meccanico 21enne in via Carbonara è ora di ribellarsi e di sostenere gli operatori commerciali onesti, specie giovani, nell’avvio di una attività”.

Armando Coppola: “Trasformare i mercatini abusivi in simboli di legalità”

La delibera è stata approvata dal consiglio municipale e sarà messa al vaglio a settembre. “Con questa delibera – conclude Armando Coppola – trasformeremo i mercati da abusivi e illegali in simboli di legalità e anti camorra perciò invitiamo chiunque sia vittima del racket a denunciare eventuali episodi di intimidazioni, minacce e richieste di pizzo alla Municipalità e agli organi competenti, a dimostrazione del fatto che possiamo riprenderci quei territori e evitare altre morti innocenti”.

This post was published on Ago 17, 2015 10:51

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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