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Antonio Voria, il napoletano che fa il neomelodico in Cina

I suoi fans lo conoscono come An Dong Ni Ao, ma il suo vero (e italianissimo) nome è Antonio Voria. Antonio ha 30 anni, è nato a Rutino, in provincia di Salerno, anche se si definisce napoletano d’adozione, e fa il cantante neomelodico. Con una particolarità: il suo palcoscenico prediletto non è a Napoli, né tantomeno in Italia. Ma in Cina.

Antonio Voria, neomelodico in Cina per passione

Cosa ha portato Antonio a diventare un neomelodico in Cina? Il cantante l’ha rivelato qualche mese fa, in occasione di una sua visita a Napoli, durante un’intervista al Corriere del Mezzogiorno. Eccone alcuni stralci.

“Tutto è cominciato quando nel 2009 organizzarono un talent contest canoro, il Shanghai Fudan Idol festival. Ho partecipato per gioco e ho vinto cantando in mandarino successi italiani e cinesi. Pochi mesi dopo a Taipei ho inciso il mio primo album, Asian Experience, con pezzi famosi cinesi riarrangiati e cantanti rigorosamente in mandarino. Poi sono stato selezionato dalla JsTv per partecipare alla versione locale di Uomini&Donne. E’ stato un successo oltre ogni aspettativa. Quattrocento milioni di ascoltatori. Una audience che qui in Italia si sognano”.

Antonio Voria: ecco com’è la sua vita da neomelodico in Cina

La passione per la musica Antonio l’ha scoperta sin da ragazzo. Ma inizialmente il suo destino sembrava tutt’altro: Antonio ha studiato Ingegneria Civile a Napoli si è laureato; avrebbe dovuto lavorare nell’azienda di famiglia. Poi però la musica e la Cina sono entrate nel suo destino. Dopo la laurea infatti Antonio ha deciso di inseguire il suo sogno: è andato a Milano per studiare canto e pianoforte. Ma a cambiare la sua vita è stato il viaggio in Cina.

“I cinesi sono curiosi, aperti, ricchi e pronti. Tengono agli stranieri. Le opportunità sono tante per chi sa presentare un’idea con il giusto approccio. Io ne sono un esempio eclatante, in Italia sarei solo uno dei tanti, in Cina sono l’italiano che canta in cinese. Ma anche un ponte tra due grandi culture”.

This post was published on Gen 20, 2015 18:41

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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