Accoglienza trionfale al teatro Diana di Napoli per “La parola canta“, lo spettacolo portato in scena da Toni e Peppe Servillo con il Solis String Quartet (fino al 22 gennaio), concluso nella serata della prima da una testimonianza di vicinanza e solidarietà che ha unito la compagnia alle tante voci levatesi in questi giorni contro la criminalità.
Toni Servillo ha letto un frammento di una lettera ricevuta da Maria Luisa Iavarone, madre di Arturo, il ragazzo ferito gravemente lo scorso dicembre a Napoli, in Via Foria. “Non deve più accadere. Attraverso il teatro si può lavorare per riportare legalità, civiltà, cultura in questa straordinaria città dalla quale non si deve più solo fuggire“. Lo spettacolo, tornato a Napoli con la 60/a replica, è prodotto da Teatri Uniti ed è già stato presentato con grande successo nei principali teatri italiani, da Milano a Torino, Genova, Firenze e Roma nonché in una tournèe internazionale che lo ha proposto a Lione, Parigi e Barcellona.
This post was published on Gen 10, 2018 18:24
Il Comitato Tassisti di Base denuncia una lunga catena di ingorghi tra piazza Garibaldi, corso…
Domenica 27 settembre alle 11.30 il secondo appuntamento di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival…
Una frase di Savio Losito, co-founder di Unexpected Italy, contenuta in un reportage del quotidiano…
I candidati, scelti tra gli iscritti, parteciperanno al corso di formazione e allo stage retribuito…
Dal 25 settembre il brano sarà disponibile in radio e in digitale per Hoop Music…
Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…