La conferenza stampa di presentazione si terrà il 23 marzo alla Fabbrica Italiana dell’Innovazione. Presenti il sindaco Manfredi, il rettore Lorito e il presidente della Regione Fico. Scudieri: “Chi arriva secondo perde”
Napoli si candida a diventare hub meridionale per la formazione sull’intelligenza artificiale applicata al business. Il 23 marzo 2026 alle ore 11.30, nella sala eventi della Fabbrica Italiana dell’Innovazione in Via Ponte dei Granili 24 (secondo piano), verrà presentato ufficialmente l’AI Strategy Bootcamp, programma promosso da Stoà, SPICI e dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa è promossa congiuntamente da tre soggetti: Stoà, Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa; SPICI, Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione; e il DIETI della Federico II. All’incontro di presentazione interverranno Enrico Cardillo, direttore generale di Stoà; Vincenzo Lipardi, presidente di SPICI; Giorgio Ventre per il DIETI; Paolo Scudieri, presidente di Stoà e numero uno del Gruppo Adler Hp Pelzer; Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli; e Roberto Fico, presidente della Regione Campania.
«L’intelligenza artificiale non è un’opzione per le imprese italiane: è la sfida che definirà chi sarà competitivo nel prossimo decennio», ha dichiarato Paolo Scudieri. «Con l’AI Strategy Bootcamp vogliamo dare agli imprenditori campani e italiani gli strumenti concreti per non arrivare secondi.»
L’AI Strategy Bootcamp segna l’avvio dell’Alta Scuola per il Management della Trasformazione AI-driven, progetto formativo rivolto a imprenditori, decision maker, manager e quadri aziendali che si trovano a gestire l’impatto dell’intelligenza artificiale nei modelli di business e nei processi organizzativi. I settori di riferimento spaziano dalla Pubblica Amministrazione alla sanità, dalle industrie creative alla produzione industriale.
Il percorso inaugurale si sviluppa in un formato intensivo di un giorno e mezzo e include talk ispirazionali, casi applicativi reali, sessioni laboratoriali e momenti di confronto diretto con esperti accademici e industriali. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti metodologici e pratici per identificare i casi d’uso dell’AI più rilevanti per il proprio settore, valutarne l’impatto organizzativo e stimare il ritorno degli investimenti.
Il programma si inserisce in una visione strategica più ampia, che punta a consolidare Napoli come polo meridionale di riferimento per la formazione sulle tecnologie emergenti, costruendo una comunità di imprenditori e manager impegnati a guidare la trasformazione digitale delle imprese del territorio.
This post was published on Mar 19, 2026 11:35
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