Può definirsi sicuramente un miracolato, Antonio Terracciano, il 23enne che suo cugino 19enne, Enrico Terracciano aveva deciso di uccidere, malgrado appartenessero allo stesso gruppo camorristico, per un dissidio sorto nell’ambito dello spaccio delle sostanze stupefacenti. Sopravvisse all’agguato, avvenuto il 15 marzo scorso ad Acerra, nonostante il colpo di pistola alla testa: il giovane venne accompagnato nell’ospedale Cardarelli di Napoli dove i sanitari gli estrassero un’ogiva dalla nuca.
LEGGI ANCHE: Adescavano 18enni sui social per ‘monetizzare’ bonus cultura
Oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) e la DDA (sostituto procuratore Giuseppe Visone) hanno arrestato, contestandogli i reati di tentato omicidio volontario e porto e detenzione illegale di arma da fuoco aggravati dalle modalità mafiose, Enrico Terracciano.
I cugini Terracciano sono ritenuti dagli inquirenti entrambi legati al gruppo camorristico Tedesco-Terracciano che opera ad Acerra (Napoli): Enrico avrebbe deciso di assassinare il cugino, verosimilmente per una una somma di danaro non corrisposta dalla vittima.
This post was published on Mag 27, 2022 11:06
Il disco della cantante napoletana contiene dieci brani ed è disponibile su piattaforme digitali e…
Dal 14 maggio in mostra dieci opere, che raccontano archetipi femminili tra ironia e memoria …
Martedì 26 maggio a Villa Volpicelli l’incontro dedicato al romanzo ispirato alla figura di Guerriera…
Ultima settimana di programmazione al teatro di Forcella tra musica, teatro e spettacoli per famiglie…
Il 18 maggio saranno presentati uno studio sui valori economici e sociali prodotti dal Circolo…
In attesa del Pizza Village, che quest’anno si trasferisce sul Lungomare Pertini di Pozzuoli dal…