Cultura

L’11 luglio al Teatro de Filippo di Arzano in scena la danza di Luigi Liccardo

La Campania della danza continua ad essere sempre più virtuosa, sia in scena che nell’organizzazione di eventi. Ed in questo ultimo periodo si sta facendo strada il coreografo e direttore artistico Luigi Liccardo con il suo ensemble Ateneo della Danza, la compagnia LLDanceCompany ed il Research Contemporary Project. Uomo ed artista a tutto tondo, con preparazione classica ed attitudini contemporanee con coreografie e progettualità trasversali al mondo della danza. Con Frattamaggiore al centro del suo mondo ed il Teatro Eduardo De Filippo di Arzano location dello spettacolo dell’11 luglio. In questi giorni ha anche beneficiato dell’affettuoso benestare di Francesco Imperatore, ex interprete della compagnia di balletto del Teatro di San Carlo di Napoli, e Niko Piscopo, team manager della compagnia Cornelia coreografo molto amato e seguito in questi ultimi anni. “Ho voluto approfittare di Francesco Imperatore e Niko Piscopo per ringraziare ancora una volta tutto il mio staff – spiega Luigi Liccardo – composto da Maria Avolio, Vincenzo Capasso, Sabrina Salvati, Martina Pedata. Ringrazio chi mi segue sempre come gli interpreti Pasquale Serao e Luca Squadritti, il fotografo Vincenzo Cositore, il costumista Leandro Fabbri e anche i professionisti Lorenzo Stingone, Gennaro Maione, Maria Addeo. Senza dimenticare le mie sorelle Carmen e Bianca e mia mamma. Tutti insieme mi hanno concesso di crescere, realizzare molti miei sogni e lavorare per diventare ancora più orgoglioso del lavoro quotidiano”. Del resto Luigi Liccardo si è sempre lanciato col cuore e con la testa, fin dal 2020 quando è stato protagonista in qualità di Coach di Danza del noto programma televisivo “The Coach” in onda su 7 Gold Tv mentre nel 2021 è stato coreografo della sigla televisiva del Talent “The Best” in onda su Canale Italia e sulla piattaforma NCG television. E poi il progetto “Libere Contaminazioni” nella stagione danza 2023 presso il Teatro Ateneo di Casoria, in provincia di Napoli. E nel 2023 con la sua Compagnia LLDanceCompany attraverso le produzioni “From The Light”, “Il Mio Silenzio”, “Time” e “SuperEroi “. Nel 2024 fonda ed è direttore artistico del Research Contemporary Project dove coinvolge coreografi di fama nazionale e internazionale. Sempre nel 2024 è stato maitre de ballet della compagnia Balletto di Sicilia per la produzione “Il Lago dei Cigni” in scena al Teatro Antico di Taormina e fino a “Revolution”, ultima sua coreografia del gennaio 2025, nell’ambito del Research Contemporary Project, patrocinato anche dall’Ente di Promozione Sportiva Nazionale ACSI. Dopo l’estate partirà la seconda edizione del progetto mentre a gennaio 2026 andrà in scena la sua nuova produzione. Ma torniamo a questo 11 luglio al Teatro Eduardo de Filippo di Arzano dove il suo ensemble andrà in scena con “Carmen”, di Georges Bizet interpretata da Melissa Corona, e “Nel vortice della mente” di Luigi Liccardo, Maria Avolio e Sabrina Salvati che racconta come “nel vortice della mente c’è un viaggio interiore che segue la mente di una donna all’interno di una vasca da bagno, simbolo della sua prigione emotiva. In uno stato di immobilità fisica, si abbandona a un’autoanalisi dove pensieri, ricordi e rimpianti si intrecciano in un flusso incessante. La vasca, luogo intimo e apparentemente sicuro, diventa un microcosmo di introspezione”. A seguire “Controtempo” di Luigi Liccardo, Maria Avolio e Sabrina Salvati immersi invece in un concept dove “viviamo sospesi tra due estremi: la corsa e la quiete, la frenesia del fare e il desiderio di restare. Il tempo, in questa situazione, si deforma. A volte ci travolge, ci strappa alla presenza, ci rende ciechi. Altre volte, invece, ci accoglie si fa lento, denso, ci restituisce a noi stessi. Controtempo è un attraversamento del tempo vissuto, non misurato. Una rappresentazione di come il tempo ci abita, ci modella, ci sfida”. E poi “Orfeo ed Euridice” di Vincenzo Capasso ripreso dall’opera lirica composta da Christoph Willibald Gluck intorno al mito di Orfeo, su libretto di Ranieri de’ Calzabigi. Appartiene al genere dell’azione teatrale, in quanto opera su soggetto mitologico, con cori e danze incorporati. “In vista del Research Contemporary Project del prossimo autunno ci saranno nomi davvero importanti – chiude Luigi Liccardo – per cui sono concentratissimo. Intanto posso con orgoglio annunciare i primi nomi certi Gianni Notarnicola, Nyko Piscopo, Alex Atzewi, Marco Munno, Maria Avolio, Vincenzo Capasso, Carmine Vigliotti e Sophie Tukker, Giulia e Barbara Micaletto, Luca Squadritti, Marco Lombardi, Luca Facente e tanti altri ancora. Preciso che le audizioni si terranno sabato 27 settembre presso il Crown Ballet di Napoli ed è prenotarsi tramite e-mail ateneodelladanza1@gmail.com”.

This post was published on Lug 9, 2025 15:49

Massimiliano Craus

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