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Omicidio vigile urbano: era indagato per estorsione dall’Antimafia

Dopo l’omicidio del vigile urbano si scopre che quest’ultimo era indagato per estorsione dall’Antimafia di Napoli.

Manlio Barometro, 59 anni, ucciso in un agguato nel quartiere Ponticelli, mentre era in ferie, si è scoperto essere indagato per estorsione dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Al momento si cerca ancora di capire chi avrebbe voluto morto il vigile urbano, e non si esclude nessuna pista, ma più passano le ore e più si scorporo verità oscure sulla vita del vigile ucciso in un agguato a stampo camorristico.

Il Vigile Urbano era sotto osservazione

La Polizia Municipale di Napoli ha informato gli investigatori che il vigile urbano era già da qualche tempo “attenzionato”, cioè tenuto sotto osservazione. Su di lui era stata avviata una procedura interna di cui era stata informata anche la polizia. Aveva amicizie nel quartiere dove abitava, il rione Incis, Barra, con persone poco ‘pulite’ nei confronti della legge. E’ comunque da escludere che Manlio Barometro avesse un ruolo ufficiale all’interno di qualche clan e aveva una fedina penale assolutamente immacolata. Aveva solo delle pessime amicizie.